Riccioli

E m'accorgo soltanto ora
di essere accanto, sdraiato
e confuso, ad un angelo
i tuoi capelli sciolti
riccioli s'aggrappano al cuscino
e sulla mia spalla
il tuo viso riposa
i nostri corpi abbracciati
nudi ancora fremono
le nostre gambe accavallate
le une sulle altre
quasi sussultano
mentre si toccano e si sfiorano
le nostre mani
le mie labbra si appoggiano
alle tue
continuano a baciarti
follemente
sono un condannato a morte
e questo è il mio ultimo desiderio
continuo ad accarezzarti
e ad amarti, ora
a stringerti all'improvviso
accanto al mio corpo
ad un amore
un impossibile bacio

primavera

Parla Primavera
della tua morte
ombra dei destini
tuono sopra le teste
che s'alzano al cielo
utero del male
generatrice di morti
che vivono illusioni
il fruscio delle foglie
il vento che le strappa
trascinandole con sé
Già piango
i miei genitori morti
distesi nelle loro bare
solo ossa
due crani fissano
il mio pianto
e gridano un urlo muto
che giunge al mio cuore
non li avevo amati
abbastanza
e poi se ne sono andati
come foglie secche
polvere nell'aria

nevrosi

l'ombra dell'inchiostro
scorre nel tempo
e l'ombra del tempo
nell'inchiostro
inchiostro morto
blu scuro, macchiato
si diffonde
nel quaderno
ed ecco la morte
la strada e la saggezza.

amarti tanti anni fa

Sento d'averti amata
per qualche istante
breve ma intenso
quando hai appoggiato la tua guancia
sulla mia spalla
un leggero soffio di vento
sul collo accaldato
Poi t'ho odiato
quando ti sei allontanata
via sulla spiaggia
come la brezza marina
che non riesce a toccare il suo molo
la luna era quasi piena
rossastra alta
nel cosmo
strana serata che sarebbe giunta
ad un passato già inscritto
nella sabbia ho tracciato un segno
poi.... un ragno
umido
come gli occhi di chi sentiva
d'averti persa
L'acqua allora ha coperto la mia creatura
si è sgretolata.
tutto si è perso.
non il tuo viso.

delirium

Nel delirio della pazzia
il sangue è ormai veleno
sgorgano dalla bottiglia
lacrime dolci
mentre il serpente
s'avvighia al corpo
immobile
attorno alla danza del fuoco
s'aprono le porte della torre
che continua a franare
su di noi
impauriti scheletri
gli angeli dell'oblio
non verranno
la falce nera
troncherà le nostre membra
scure e livide
i fiumi non porteranno più
la pace promessa
i cieli si scioglieranno
tutto appassirà
nel dolore della morte
feconda

natale 2003 con te

T'ho vista
in questo tetro cielo d'inverno
d'improvviso
come una magica aurora
T'ho vista avvicinarti
coperta da un velo
che era solo oro e luce
mentre schiacciavi
l'irreparabile tristezza
del mio gelido cuore
T'ho vista
mentre le tue ali di porpora
s'appoggiavano sulla mia anima
per portarla nel lete dell'amore
T'ho vista
candida creatura
prendermi per mano
e trasportarmi all'interno del tuo cuore.

guerra

Il vento soffia
tra le spighe di grano
che si muovono
come schiere di soldati
che non esistono più.
Il contadino continua a lavorare
con le sue mani
rozze tagliate sudate
scure
che hanno toccato quella terra
rossa
come il sangue
di tutti i caduti
che hanno lottato per essa.
Morti sparsi sul campo
mentre il contadino
continua a cogliere spighe
che ormai non si muovono più.

muschio

Pensa essere muschio
arrampicarti nel legno
di un albero morto
sporgerti dal muretto
da dove qualcuno ti staccherà
i cani e i gatti ti piscieranno addosso
sarai ripugnante
persino a loro
a cui neanche badavi
sarai muschio
anche sopra il cranio
e lo scheletro;
sarai muschio
dentro una bara
chiuso con ciò che era
sarai così ben visibile alla morte
ma non potrai gridare
perchè non avrai voce
nessuno saprà mai
quello che provi
semplicemente sarai
un piccolo mucchietto verde
da cogliere a natale
e portare sul presepe.

mare

Mare
scuro
profondo
blu
immenso
m'immergo
nel fondale
mi perdo
verde
chiaro
mare
di sabbia
amare
libertà
nuoto
nelle fauci
dell'inferno.

ultimo anno al Liceo

Sarei dovuto salire su quell'autobus
avrei dovuto farlo quando il tempo
ancora me lo permetteva
e correre verso casa tua
aspettare che tu scendessi
ma non l'ho fatto
ho preferito immaginarti
come se il tuo sogno fosse
più importante
ed ora mi sento stupido
un topo in trappola
condannato
continuo a gironzolare
freneticamente
nella gabbia dei miei pensieri.
Non avrei dovuto
lasciarti andare
ma ora m'accorgo
che non ci sei più tu
nella mia mente
ma il silenzio
ad illuminare
la mia primavera.

cane rognoso che si aggirava nella notte del 2003

Lasciatemi solo
come un cane rognoso
abbandonato
al ciglio della strada
con la testa china
mentre vago senza meta
lasciatemi solo
con gli occhi rossi
lacrimanti
ad ammirare la mia luna
rossa in cielo
sbiadita
tra la nebbia
lasciatemi solo
ad odiare l'umanità che mi circonda
lasciatemi libero
d'amare
la sola donna della mia vita
lasciatemi morire ormai
il mio destino è già segnato.

2004

Il mio sangue riempirà
i mari gli oceani le terre
i cieli ed io sarò tutto
ciò che voi respirerete calpesterete
berrete e mangiarete
il mio sangue è puro vino
per voi crudeli demoni
ma anche se il mio corpo
giace sulla vostra terra
già contaminata
la mia anima si diffonderà
nell'aria e nell'acqua
e vi soffocherà
come voi soffocate la mia libertà
il mio sangue vi ucciderà
vi distruggerà vi rovinerà
Abbiate paura
tremate di fronte al sangue
di un innocente
il mio sangue piange il vostro
dio pagano
piange lacrime sulla terra
a dissetare anime morte.

dolcemente

Dolcemente
la pioggia
cosparge
il tuo viso
in attimi di pungente calore
piccole gocce
che s'appoggiano
sul corpo di una ninfa
fra le acque di una sorgente
il tuo sorriso
davanti a me
e niente più
e nel tempo
finalmente eterno
nel calore di una fredda pioggia
primaverile
m'annego
nel tuo sguardo.

immagine

Non hai sentito il suono
leggiadro
la musica che circondava il nostro corpo
isolati
ero io il solo
lunatico pazzo che pensava
ed amava immaginare
Ma io ero pazzo di te
avrei voluto viaggiare con te
avrei voluto vederti sempre
ma anche se ora fuggi lontana
la tua immagine
non mi abbandona
melanconica
almeno lei si è innamorata.




Eros vigliacco
ha sottratto il suo dardo
ed il tuo cuore è rimasto integro
gelido, di marmo
quante volte
io e te avremmo potuto camminare
insieme e parlare
e raccontare le nostre vite
a due cuori innamorati
Avrei voluto essere
il tuo amante
Avrei voluto ascoltare
con te il vento
che soffia e che ama
Avrei voluto vedere
sorgere da dietro le nuvole
un nuovo sole infuocato
insieme a te
essere illuminato
e baciato dai suoi raggi
Avrei voluto essere disteso
fra le braccia della tua primavera
ricordo avidamente
i giorni di freddo ansante
quando la gente vecchia
ammirava
una coppia giovane
in quel tempo così lontano
eri la mia dea
ma oggi sei fuggita
così veloce
che t'ho vista scomparire
subito
dietro le colonne grige
dell'orizzonte
sono rimasto solo
mentre il Sile
s'abbandonava alla città
malinconicamente.

apparizione

M'appare nitida
la tua immagine
nel deserto infuocato
nulla c'è
oltre il tuo candido corpo
è lontano da me
irraggiungibile e inarrivabile
le grandi distanze che ci separano
s'accorciano e s'allungano
salto nei tuoi occhi
mai così profondi
e vago nell'immenso
cadere giù
senza fine
ancora ruoto nell'aria
accanto a me un angelo bruno
mi parla e m'accarezza
dolcemente riemergo dalla sabbia
di fronte alla musa del deserto
coperta da un leggero drappo
si perde nel vento
annego nei miei pensieri
voglio rivederla
ma le dune rosse
si ergono a protezione
di un mondo che io
povero mortale
non posso conoscere
incostante
nei miei avidi desideri.

amarti

Ti ho amata
e poi ti ho sognata
e mentre ti sognavo
mi rinnamoravo del tuo
amore prigioniero
lacrime date
ininterrottamente
senza un perchè
lacrime tristi
che bagnavavno la bocca
secca ed arsa
ho sognato che t'allontanavi
dal mio sogno
ma il mio pensiero t'ha seguita
finchè il sole non ha chiamato
ad alta voce il mio nome
ed il tuo è scomparso nel nulla.

allegro

Corre il rosso sul grigio
manto di cemento
sangue nero che scorre caldo
dissanguare
cimiteri di catrame
sassi e foglie nella tomba
nella tomba dell'allegro
le ossa
e il teschio
sorride beffardo
il futuro è la pece
dove s'incagliano
barche di carta.

a mio nonno

Cede la terra al verde
trascinata dal vento
che diventa rosso
sangue che scorre
nelle vene scure
le mani di quel contadino
chino sulla collina
a cogliere grano
si muove la sua falce
come il vento
si muove il suo braccio
sporco e sudato
stancamente
ripete il suo gesto
più e più volte
al tramonto cede la falce
alla terra
mentre il suo corpo steso
fissa le prime stelle
rosse nascenti nel cielo blu.

..sshhh...

C'è qualcosa di nascosto
in uno sguardo scambiato
in un bacio stretto ed umido
nella notte più profonda
o nella gente
che s'affolla tutt'attorno
c'è qualcosa di nascosto
nel rivedersi e ricordare
magari quando si era stati insieme
e camminare
c'è qualcosa di nascosto
è come un pensiero che sempre ritorna
il nostro abbraccio alla tua porta
ed ancora un altro bacio regalato
ad una stella che ci guarda
nell'ombra a parlare
come una lunga lettera senza fine
che ripete il tuo amore
ancora una volta di nascosto
furtivamente s'aggira la vita
ma la sua mano non ci sfiora
come il vento da respirare
che ti sbatte sulla schiena
e si scosta
è un segreto che s'aggira
come un vortice ti trascina
e d'improvviso lo vedi e
ne hai paura
non ti chiedere il perchè
ma c'è qualcosa di nascosto
nelle lacrime che si piange
sulla spalla di un amico
c'è qualcosa di nascosto
nello star seduto e fissar il vuoto
e non t'accorgi che ora è
c'è qualcosa di nascosto
nell'andar via e scomparire
tra la folla
di nascosto
un amore andato

BACK

HO deciso di ricomparire, dopo un periodo che mi sembra così lungo..una parte dell'ammministrazione di questo blog non c'è più. è stata espulsa. é terminato un tempo e ne inizia uno nuovo. Ora sono solo, strano a dirsi, ma sono qui per creare qualcosa di nuovo. Tuttavia, ho deciso che -ogni situazione di vita vissuta, fa parte del proprio bagaglio- tutto quello che è stato scritto qui rimarrà, a memoria del tempo che fu.

Grazie cmq per l'apporto dato a tutti