Il mio sangue riempirà
i mari gli oceani le terre
i cieli ed io sarò tutto
ciò che voi respirerete calpesterete
berrete e mangiarete
il mio sangue è puro vino
per voi crudeli demoni
ma anche se il mio corpo
giace sulla vostra terra
già contaminata
la mia anima si diffonderà
nell'aria e nell'acqua
e vi soffocherà
come voi soffocate la mia libertà
il mio sangue vi ucciderà
vi distruggerà vi rovinerà
Abbiate paura
tremate di fronte al sangue
di un innocente
il mio sangue piange il vostro
dio pagano
piange lacrime sulla terra
a dissetare anime morte.
dolcemente
Dolcemente
la pioggia
cosparge
il tuo viso
in attimi di pungente calore
piccole gocce
che s'appoggiano
sul corpo di una ninfa
fra le acque di una sorgente
il tuo sorriso
davanti a me
e niente più
e nel tempo
finalmente eterno
nel calore di una fredda pioggia
primaverile
m'annego
nel tuo sguardo.
la pioggia
cosparge
il tuo viso
in attimi di pungente calore
piccole gocce
che s'appoggiano
sul corpo di una ninfa
fra le acque di una sorgente
il tuo sorriso
davanti a me
e niente più
e nel tempo
finalmente eterno
nel calore di una fredda pioggia
primaverile
m'annego
nel tuo sguardo.
immagine
Non hai sentito il suono
leggiadro
la musica che circondava il nostro corpo
isolati
ero io il solo
lunatico pazzo che pensava
ed amava immaginare
Ma io ero pazzo di te
avrei voluto viaggiare con te
avrei voluto vederti sempre
ma anche se ora fuggi lontana
la tua immagine
non mi abbandona
melanconica
almeno lei si è innamorata.
Eros vigliacco
ha sottratto il suo dardo
ed il tuo cuore è rimasto integro
gelido, di marmo
quante volte
io e te avremmo potuto camminare
insieme e parlare
e raccontare le nostre vite
a due cuori innamorati
Avrei voluto essere
il tuo amante
Avrei voluto ascoltare
con te il vento
che soffia e che ama
Avrei voluto vedere
sorgere da dietro le nuvole
un nuovo sole infuocato
insieme a te
essere illuminato
e baciato dai suoi raggi
Avrei voluto essere disteso
fra le braccia della tua primavera
ricordo avidamente
i giorni di freddo ansante
quando la gente vecchia
ammirava
una coppia giovane
in quel tempo così lontano
eri la mia dea
ma oggi sei fuggita
così veloce
che t'ho vista scomparire
subito
dietro le colonne grige
dell'orizzonte
sono rimasto solo
mentre il Sile
s'abbandonava alla città
malinconicamente.
leggiadro
la musica che circondava il nostro corpo
isolati
ero io il solo
lunatico pazzo che pensava
ed amava immaginare
Ma io ero pazzo di te
avrei voluto viaggiare con te
avrei voluto vederti sempre
ma anche se ora fuggi lontana
la tua immagine
non mi abbandona
melanconica
almeno lei si è innamorata.
Eros vigliacco
ha sottratto il suo dardo
ed il tuo cuore è rimasto integro
gelido, di marmo
quante volte
io e te avremmo potuto camminare
insieme e parlare
e raccontare le nostre vite
a due cuori innamorati
Avrei voluto essere
il tuo amante
Avrei voluto ascoltare
con te il vento
che soffia e che ama
Avrei voluto vedere
sorgere da dietro le nuvole
un nuovo sole infuocato
insieme a te
essere illuminato
e baciato dai suoi raggi
Avrei voluto essere disteso
fra le braccia della tua primavera
ricordo avidamente
i giorni di freddo ansante
quando la gente vecchia
ammirava
una coppia giovane
in quel tempo così lontano
eri la mia dea
ma oggi sei fuggita
così veloce
che t'ho vista scomparire
subito
dietro le colonne grige
dell'orizzonte
sono rimasto solo
mentre il Sile
s'abbandonava alla città
malinconicamente.
apparizione
M'appare nitida
la tua immagine
nel deserto infuocato
nulla c'è
oltre il tuo candido corpo
è lontano da me
irraggiungibile e inarrivabile
le grandi distanze che ci separano
s'accorciano e s'allungano
salto nei tuoi occhi
mai così profondi
e vago nell'immenso
cadere giù
senza fine
ancora ruoto nell'aria
accanto a me un angelo bruno
mi parla e m'accarezza
dolcemente riemergo dalla sabbia
di fronte alla musa del deserto
coperta da un leggero drappo
si perde nel vento
annego nei miei pensieri
voglio rivederla
ma le dune rosse
si ergono a protezione
di un mondo che io
povero mortale
non posso conoscere
incostante
nei miei avidi desideri.
la tua immagine
nel deserto infuocato
nulla c'è
oltre il tuo candido corpo
è lontano da me
irraggiungibile e inarrivabile
le grandi distanze che ci separano
s'accorciano e s'allungano
salto nei tuoi occhi
mai così profondi
e vago nell'immenso
cadere giù
senza fine
ancora ruoto nell'aria
accanto a me un angelo bruno
mi parla e m'accarezza
dolcemente riemergo dalla sabbia
di fronte alla musa del deserto
coperta da un leggero drappo
si perde nel vento
annego nei miei pensieri
voglio rivederla
ma le dune rosse
si ergono a protezione
di un mondo che io
povero mortale
non posso conoscere
incostante
nei miei avidi desideri.
amarti
Ti ho amata
e poi ti ho sognata
e mentre ti sognavo
mi rinnamoravo del tuo
amore prigioniero
lacrime date
ininterrottamente
senza un perchè
lacrime tristi
che bagnavavno la bocca
secca ed arsa
ho sognato che t'allontanavi
dal mio sogno
ma il mio pensiero t'ha seguita
finchè il sole non ha chiamato
ad alta voce il mio nome
ed il tuo è scomparso nel nulla.
e poi ti ho sognata
e mentre ti sognavo
mi rinnamoravo del tuo
amore prigioniero
lacrime date
ininterrottamente
senza un perchè
lacrime tristi
che bagnavavno la bocca
secca ed arsa
ho sognato che t'allontanavi
dal mio sogno
ma il mio pensiero t'ha seguita
finchè il sole non ha chiamato
ad alta voce il mio nome
ed il tuo è scomparso nel nulla.
allegro
Corre il rosso sul grigio
manto di cemento
sangue nero che scorre caldo
dissanguare
cimiteri di catrame
sassi e foglie nella tomba
nella tomba dell'allegro
le ossa
e il teschio
sorride beffardo
il futuro è la pece
dove s'incagliano
barche di carta.
manto di cemento
sangue nero che scorre caldo
dissanguare
cimiteri di catrame
sassi e foglie nella tomba
nella tomba dell'allegro
le ossa
e il teschio
sorride beffardo
il futuro è la pece
dove s'incagliano
barche di carta.
a mio nonno
Cede la terra al verde
trascinata dal vento
che diventa rosso
sangue che scorre
nelle vene scure
le mani di quel contadino
chino sulla collina
a cogliere grano
si muove la sua falce
come il vento
si muove il suo braccio
sporco e sudato
stancamente
ripete il suo gesto
più e più volte
al tramonto cede la falce
alla terra
mentre il suo corpo steso
fissa le prime stelle
rosse nascenti nel cielo blu.
trascinata dal vento
che diventa rosso
sangue che scorre
nelle vene scure
le mani di quel contadino
chino sulla collina
a cogliere grano
si muove la sua falce
come il vento
si muove il suo braccio
sporco e sudato
stancamente
ripete il suo gesto
più e più volte
al tramonto cede la falce
alla terra
mentre il suo corpo steso
fissa le prime stelle
rosse nascenti nel cielo blu.
..sshhh...
C'è qualcosa di nascosto
in uno sguardo scambiato
in un bacio stretto ed umido
nella notte più profonda
o nella gente
che s'affolla tutt'attorno
c'è qualcosa di nascosto
nel rivedersi e ricordare
magari quando si era stati insieme
e camminare
c'è qualcosa di nascosto
è come un pensiero che sempre ritorna
il nostro abbraccio alla tua porta
ed ancora un altro bacio regalato
ad una stella che ci guarda
nell'ombra a parlare
come una lunga lettera senza fine
che ripete il tuo amore
ancora una volta di nascosto
furtivamente s'aggira la vita
ma la sua mano non ci sfiora
come il vento da respirare
che ti sbatte sulla schiena
e si scosta
è un segreto che s'aggira
come un vortice ti trascina
e d'improvviso lo vedi e
ne hai paura
non ti chiedere il perchè
ma c'è qualcosa di nascosto
nelle lacrime che si piange
sulla spalla di un amico
c'è qualcosa di nascosto
nello star seduto e fissar il vuoto
e non t'accorgi che ora è
c'è qualcosa di nascosto
nell'andar via e scomparire
tra la folla
di nascosto
un amore andato
in uno sguardo scambiato
in un bacio stretto ed umido
nella notte più profonda
o nella gente
che s'affolla tutt'attorno
c'è qualcosa di nascosto
nel rivedersi e ricordare
magari quando si era stati insieme
e camminare
c'è qualcosa di nascosto
è come un pensiero che sempre ritorna
il nostro abbraccio alla tua porta
ed ancora un altro bacio regalato
ad una stella che ci guarda
nell'ombra a parlare
come una lunga lettera senza fine
che ripete il tuo amore
ancora una volta di nascosto
furtivamente s'aggira la vita
ma la sua mano non ci sfiora
come il vento da respirare
che ti sbatte sulla schiena
e si scosta
è un segreto che s'aggira
come un vortice ti trascina
e d'improvviso lo vedi e
ne hai paura
non ti chiedere il perchè
ma c'è qualcosa di nascosto
nelle lacrime che si piange
sulla spalla di un amico
c'è qualcosa di nascosto
nello star seduto e fissar il vuoto
e non t'accorgi che ora è
c'è qualcosa di nascosto
nell'andar via e scomparire
tra la folla
di nascosto
un amore andato
BACK
HO deciso di ricomparire, dopo un periodo che mi sembra così lungo..una parte dell'ammministrazione di questo blog non c'è più. è stata espulsa. é terminato un tempo e ne inizia uno nuovo. Ora sono solo, strano a dirsi, ma sono qui per creare qualcosa di nuovo. Tuttavia, ho deciso che -ogni situazione di vita vissuta, fa parte del proprio bagaglio- tutto quello che è stato scritto qui rimarrà, a memoria del tempo che fu.
Grazie cmq per l'apporto dato a tutti
Grazie cmq per l'apporto dato a tutti
il rimpianto


Sono qui, per salutarti, perché rimani nel mio cuore più a lungo di quel che credesti, perché incrocio i tuoi occhi nel parlarti, così, volevo salutarti, ti ho pensato sai, e certe canzoni non le dimentico, e dire che avevi fiducia, io non ti capisco, ma che ci vuoi fare
è passato ormai il nostro tempo, e l'ho capito mentre mi hai sorriso. Non eri più triste, ma ora sai che mi mancherai.

sono passati anni
secoli minuti
secondi tutto il tempo
necessario
una vita umana
sono passati su un vecchio bastione
di mura antiche
protettrici
di un'altra storia
...
una volta le onde
potevano arrivare
ben oltre il mare
a bagnare i piedi nudi
di un corpo seduto sugli scogli
nient'altro
...
azzurro del cielo e azzurro del mare
azzurro tiepido
azzurro e quel corpo
sul mare distante
e vicino
...
aria ecco solo aria
davanti agli occhi
e come se non ci fosse altro
a distanza di chilometri
...
ma tutto è stato
come aria
...
aria che brucia gli occhi
sale sugli scogli
come una scultura
sgretolata
nulla più
...
azzurro del cielo
...
mura bastioni
secoli tempo
c'era un'altra vita
un'altra strada
secondi tutto il tempo
necessario
una vita umana
sono passati su un vecchio bastione
di mura antiche
protettrici
di un'altra storia
...
una volta le onde
potevano arrivare
ben oltre il mare
a bagnare i piedi nudi
di un corpo seduto sugli scogli
nient'altro
...
azzurro del cielo e azzurro del mare
azzurro tiepido
azzurro e quel corpo
sul mare distante
e vicino
...
aria ecco solo aria
davanti agli occhi
e come se non ci fosse altro
a distanza di chilometri
...
ma tutto è stato
come aria
...
aria che brucia gli occhi
sale sugli scogli
come una scultura
sgretolata
nulla più
...
azzurro del cielo
...
mura bastioni
secoli tempo
c'era un'altra vita
un'altra strada
discoteche fuorilegge a Treviso HAVANA e HAMAMI nei guai




Ecco ora che chiudono le discoteche a Treviso cosa faranno tutti quei bravi figli di papà che il venerdì il sabato la domenica passano tutta la notte in questi bei posti accoglienti? Poveri...e ora quali bagni useranno per tirar su di coca?
..Non ci saranno più ospiti eccezionali che allieteranno le loro giornate..ad esempio tutti quei trevigiani che si son fatti conoscere non solo in tutta Italia ma anche all'estero..una su tutti Melita del Grande fratello -così almeno l'aveva presentata Gentilini..chi non sogna di essere come lei cavolo???pure io volevo essere (su di) lei..anzi lei a 9o -come le lavatrici- dà sempre il meglio. Ma ci sono state retate con mille uomini in tenuta antisommossa o cosa, perchè le nostre adorate discoteche finissero nei guai??Certamente nessuno aveva mai avuto la sicurezza che lì dentro girassero cocaina, extasi paste varie...siamo scemi? i figli di papà mica vanno in disco per sballarsi..probabilmente saranno stati invasi da sporchi comunisti con la barba (cosa assai probabile visto certa gente che gira per Treviso ) e via con le denunce alla polizia locale.. sempre detto mi che andrebero messi in gaera tuti quei tepisti vioenti.
Comunque finché ci sarà la nostra polizia locale possiamo stare al sicuro: le perquisizioni tanto vanno fatte solo a chi ha la barba, i rasta e sta fermo ad aspettare il treno in stazione.
1 grammo di coca io non me lo posso permettere, altri, vestiti meglio e più curati, si.
morte a voi!
Kitsch come na vertigggine
EMI XE DOTOR!!! DEA MONA..


Emiliano Barbisan detto Barbisao nasce a Corleone nel 1928. Passa l'infanzia sulle strade sterrate della piccola cittadina del palermitano, tra i campi di granoduro -tutto mangiato ancor prima che diventasse pane- e il pallone di rugby, suo fedele amico. Inizia a frequentare la compagnia del Liggio, Riina e Provenzano. Tuttavia a 14 anni conosce Placido Rizzotto, sindacalista di sinistra che lo indottrina e lo travia. il Barbisan compie allora una scelta di vita molto difficile; decide di dedicarsi anima e corpo -più corpo- alle manifestazioni contro la politica del Navarra, sindaco di Corleone, alle
occupazioni di terre incolte, andando travestito da Babbo Natale. All'età di 22 anni si laurea in Filosofia, con una tesi sulla democrazia secondo Derosas, suo professore e amico intimo, che amava incitarlo durante le ferree discussioni tenute al comitato di salute pubblica dei mandrilli siciliani. Ma ormai, comunista dichiarato (si pensa anche affiliato a qualche cellula primordiale terroristica atea) era diventato un nemico nella natia Sicilia. Troppo importante il suo ruolo all'interno della vespa club "sempre rotta", il Liggio ordina la sua esecuzione nell'Aprile del '54. L'agguato riesce. Ma il Barbisan diverrà un martire, una sorta di mito nella sua Corleone per tutte le nuove generazioni che seguirono il suo esempio (quello dell'Iceberg per intenderci).
Tutte postume i suoi testi fatte pubblicare dal fedele compagno di vita Ciccuzzo (morto anche lui nel 58, perchè ci provava con le donne dei capi..e questo non si fa!):
"Come direbbe Churcill", scritta nel '48
"Datemi un kebab e vi conquisterò il mondo", scritta nel '49
"La Marea è dal meccanico", scritta nel 52
"Niente, guarda oggi non posso",scritto nel '53
Kitsch come una vertigine
CAN I SIT NEXT TO YOU, GIRL?
il lavoro nobilita l'uomo? vaffanculo a tutti quelli che facevano entrare i loro amici di merda-fighetti di economia- mentre io facevo (finta) di fare la security all'ingresso di santa marta.e vaffanculo a quelle poco simpatiche, ai tipi grossi che mi guardavano male all'entrarta, a quelli che mi rompevano i ******** e non firmavano all'entrata. vaffanculo a quelli che non mi facevano bere gratis, a quella che si siede al mio stesso tavolo e mi fa stare male. ma prima o poi passerà. spero che sia un bell'anno, pieno di emozioni, spero di ritrovare le persone che mi vogliono bene, il portafoglio e la sim card del vecchio cellulare con tutti i numeri della ragazze. spero e continuo a sperare. e spero forte.intanto vi mando un bacio.
comunque w l F.
kitsch come una vertigine.
GATTI DI COSA NOSTRA
A)il primo gatto è morto, schiacciato da una macchina, sbudellato, lo trovai la mattina presto
B)l'altro grigio è vivo..per ora
C)quello bianco(Rocky o Roco) non è il mio preferito e "sentiva" le mestruazioni a km di distanza..e ci provava..tanto che pure io ero geloso..una specie di cane da tartufo(in questo caso mi sto riferendo a me medesimo).
D)quello nero, una piccola pantera, è sempre stato il mio preferito, ma non te l'ho mai detto,a te piaceva comunque più che a me.è stato investito ma è ancora vivo.
die bart die (ed è tedesco..vuol dire "il bart il")
kitsch come una vertigine
grezzo
CRONACHE MITTELEUROPEE
Qualcuno forse si ricorda cosa successe quando hitler rubò il conoglio rosa?
A volte nel mondo succedonpo cose sbagliate, è scandaloso quanto possa essere facile scatenare una crisi diplomatica che, dato lo stato attuale del mondo occidentale, porterebbe sicuramente ad una guerra...già...è scandalosamente facile scatenarla...credo che quest'anno mi divertirò...
Vado al punto,(si, lo so che questa è una virgola)esempio:
Vai con quattro amici ad una grigliata a Cividale del Friuli...alle tre di mattina naturalmente il piccolo Angels lancia la proposta che sarà causa dei successivi avvenimenti..
.
.Angels: Andiamo in Slovenia...
-: Ci siamo già...
Angels: Non secondo le cartine...
Al che non posso non ricordare che, durante il viaggio in Dalmazia di pochi giorni fa, il navigatore(io) era convinto di aver sbagliato strada perchè ci siamo ritrovati una dogana bosniaca davanti e sulla cartina non era segnata...ci siamo persi nei balcani...oh cristo...CHE FIGATA!!! No...guarda la data di stampa...mmmhhh...ma dove cazz...ah, 1972...e fu lì che ci rendemmo conto che la Jugoslavia non esisteva più...e, cosa più importante, non avevamo sbagliato strada...

Ritorniamo alla più vicina Slovenija: attraversiamo le valli del natisone e arriviamo in confine...un finanziere ci guarda con la classica faccia da statale depresso con tre figli e una moglie grassa...passiamo lenti consapevoli del nostro miglior stato mentale...un policijotto sloveno ci sorride e si gongola nel suo boom economico...
Andiamo a Caporetto!(24 ottobre 1917 n.d.a.)...proseguiamo verso la città non redenta e poi verso Tolmino...una clio scassata targata Lubiana ci insegue...parte garetta con lo schiavone...testacoda e corse attraverso il centro di Tolmino pseudodeserto...non siamo ancora riusciti a bere...bere...bere...bisogna trovare una soluzione per farlo incazzare o farlo stancare...IDEA!!!

Testa fuori dalla finestra e grido "Svi sa jednog, jedan sa sve! Srbija Srbija!!!"...lui pensa alle tigri di Arkan e. giustamente gli girano le palle, ci insegue quasi fino a Caporetto(starda con nebbia e orsi che attraversano)...raggiungiamo il valico del policjiotto sorridente e del finanziere che sta dormendo su una copia di "Chi"...
-Ma cosa c'è sugli euro sloveni?
Angels: ...l'Italia...
Angels vivuolebene
..spero che le vostre vacanze siano andate meglio di così..




...specialmente rispetto a questi due individui qui sopra, che comunque dimostrano una certa bellezza...Ragazzi che fine avete fatto????Silvia hai finito di rivedere la sceneggiatura?David sei ancora in Slovenia-intendo dalle tue parti??Silvano sei perso per la Toscana??..e non mi ricordo come si chiama l'altra coinquilina...sempre che ce ne avessimo avuto una...ah si Omar te si sempre ad Arcade??....che dire gente, quest'anno è quello finale..speriamo bene..certo mi mancherà non vivere più a venezia, non mi mancherà invece l'odore fetido della nostra stanza e di silvano e tutte le incazature..però mi sono proprio divertito con tutti voi.
Fede come procede lì a Vicenza??Sara Lago Claut e Giouliana-errore voluto- siete ancora vive??
spero di bere presto insieme a tutti, senza dimenticare gli altri:Maria d'O.,Sara Alzano lombardo,Giacomo, Scricci, Dodo, la cri, Nicolino, Franz, la cinese Cataraina, La scheila, la elena la silvia la diana, simone il barista, e gli amici del bar, boh si tutti insomma..e quello sporco catanese di Cesare...e pure qull'altro di Salvo.
in fede
ah si mi stavo dimenticando della Alessandra P. e delle sue coinquiline, le due chiare e la sere..
boh si mi verrà in mente qualcun'altro lo aggiugerò in seguito..MIRKO!!!!!! mi stavo dimenticando.e pure tristano e isotta, marco morte, e gabriele alias bruno lauzi.
w lu sule lu mare e la lupara
kitsch come na vertigggine
i gol più importanti della storia????

punto 1)questo giocatore è il famoso Penev....l'ho scriturato per uqesto articolo solo per il cognome...eheheheh...Punto 2)ma sti Inglesi come si permettono a piazzare al primo posto della loro classifica il gol fantasma,che in realtà non c'é,

che permise alla nazionale di sti grezzi pel di carota di sconfiggere la Germania e vincere la loro unica coppa del mondo...una..nel 1966...sfigati. E poi sarebbero famosi per la loro caratteristica d'essere super partes..sti burini d'oltr manica, che hanno messo nei primi cinquanta posti trentacinque gol che riguardano l'Inghilterra o squadre di quella nazione..
beh ricordo come solo quest'anno il milan abbia battuto Manchester e Liverpool (e lo dico da tifoso non milanista...e costa tanto scriverlo)
Poi come dimenticare la mano de dios con cui Maradona segnò l'uno a zero nella semifinale del 1978, per non parlare del secondo gol, la più famosa serpentina, gli undici tocchi più belli della storia del calcio..e poi sti zotici, si sono dimenticati di quali squadre o nazioni hanno vinto di più nella storia del calcio?Italia, Spagna, Germania, Francia..tanto per citare le più importanti.
concludendo...continuate pure a stilare le vostre liste..rosicate..perdenti di lusso
che il vostro dio anglicano vi possa perdonare
luther blisset
nel mondo c'è bisogno di MANICO!







Caro diario, anche oggi, come mi capita da quando è iniziata l'ormonella primaverile, sono in cerca di un bell'uomo che mi sappia conquistare.
Ieri sono andata in biblioteca, con la scusa di studiare, e ho iniziato a guardare un ragazzo dal bell'aspetto, virile, muscoloso, con la maglietta attillata e dei pantaloni che gli evidenziavano le chiappe..lo stavo mangiando con gli occhi, sembrava quasi un giocatore di ruagby, ma non come emiliano, lui non sembra affatto un un giocatore. Insomma stavo scrivendo di questo ragazzo..anche lui ha iniziato a guardarmi, però poi tutto il nostro gioco è finito quando un altro ragazzo si è avvicinato a lui e, poi come per salutarlo, le ha dato un buffetto sul sedere..che invidia..però credo proprio che sia gay..comunque non mi sono scoraggiata..la sera, tra uno spriz e l'altro, un ragazzo dai capelli lunghi ha iniziato a parlarmi, però che palle!!! ce ne fosse uno che mi pigliasse subito invece di star lì a parlare, fare il figo e l'acculturato..cavolo sono tutti uguali sti uomini. stupidi allo stesso modo. Comunque questa mattina sono andata a fare shopping con la Gabry e Savannah(che nome da sgualdrina) e mi sono rilassata un pò. avevo proprio voglia di spendere soldi da Prada. Ora ti saluto, ti scrivo presto.
pagina di un diario di una classica zoccola trevigiana, detta anche mignognoea..
Specifico che non c'è alcuna attinenza con le foto qui sopra, ma mi facevano tanto ridere..
per chi non lo sapesse quello accanto al sindaco Quimby è Totò Cuffaro, presidente della Onorata Regione Sicilia.
...Susanna..fazzoletto d'acqua..
..cà C'é TRoopPO CiaVuru..




Venezia 19 luglio 2007..testamento per i posteri...un ci si pò viviri cu tutto stu ciavuru..fa troppo caldo..ambisco ad un ventilatore..sono due notti che non dormo.
La notte porta con se due quesiti: muoio di caldo o muoio rosicato dalle zanzare? maledetto clima, maledetta estate. odio il sudore. poi in quanto terrone sudo appena respiro. prferisco morire di freddo che non di caldo. MI FARÒ IBERNARE.
altro quesito che porta con se la notte è:ma dove dorme Silvano??? in camera non si vede più.solo la mattina lo si sente trafficare nel suo armadio.
gli amici di una vita sono o stanno per partire per la Grecia (dopo la bici, la panda ora tocca il giro con la vespa).Ricordo l'anno scorso:di questi tempi ero già lungo il quarto dito del Peloponneso..seduto dietro nella panda..una specie di forno crematorio a quattro ruote, sperduto sulle stradine trotuose e montuose e ad ogni sussulto si tremava perchè un sasso rischiava di perforare il serbatoio della macchina..con il caro conducente preoccupatissimo, nervosissimo e noi(io emi e stefano) nel silenzio più totale-non potevamo neanche fiatere altrimenti quel'altro chi lo sentiva.
Siamo anche passati per l'isola di ELAFONISSOS..una spiaggia caraibica.stupenda.(nella foto la striscia di spiaggia bianca circondata dal mare).
..tra venti giorni parto per Palermo...destinazione SFERRACAVALLO..(foto lungo mare sotto la montagna..ecco lì sto io)..ed il 14 grande falò sulla scogliera come ai vecchi tempi..salite in montagna per cercare legna, passare per le case dove le sacre famigghie posano fuori dalle loro porte legna per noi, costruzione di una alta capanna e allo scoccare della mezzanotte s'adduma u fuocu e si ci iecca tutti in tu mari. (e la gara con il falò del camping vicino, che abbiamo sempre battuto).
in questi giorni Venezia si sta svuotando..nostalgia..l'unica cosa positiva sono le granite...come quelle di mia matre..
BUONE VACANZE A TUTTI!!!ai belli ai brutti, agli amici alle amiche, ai baristi, a quelli che sono già partiti, a Ugo Foscolo a quelle che hanno preso casa lontano da qui, a quelli che restano, ai fioi, ai cani, ai gatti, al canale di calle martinengo dalle palle, alla mia tesi, agli spriz, a quest'anno magico in tutto quello che è successo, ai ponti, ai turisti che ci cadono, a quelli che mi fermano per fargli una foto porprio mentre corro per prendere il treno, alle ferrovie dello stato, agli studenti della Diaz e agli sbirri che coprono le loro azioni e forse(?) lo fanno perche c'era qualcuno di troppo importante a Genova che comandava le operazioni delle forze dell'ordine ..e non diciamo chi (Fini), ai trevigiani emigrti a Jesolo(stranamente), ai ratti, alle passeggiate delle due di notte, alle CAMMEL LAIT DA DIECI,ai bibliotecari, a quelle che andranno in Spagna, a quelle a Berlino, ai già laureati a quelli che gli manca poco, a quelli che se la sono presi in cu...a Venezia..
F.R.G.T.T in arte La direzione, Vera von Falkenhausen, il super guerrieronamecciano, il cavaliere Bowen, e tanti altri.
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