LA FUGA DI CERVELLI COLPISCE PROPRIO TUTTI


Solchi anomali nel cervello di Einstein: l'ultima delle ipotesi sui motivi all'origine della sua eccezionale intelligenza.. Gasparri ricoverato d'urgenza. Ha spiegato ai medici di aver colpito con la testa, per due ore, il muro di casa sua.

Nord Corea, dopo la condanna di ONU e Ue, lanciati due ordigni balistici. Da un tavolo di ping-pong. La Casa Bianca a Seul: siamo pronti a proteggervi. Già inviato Forrest Gump.

La hostess anti-cai, Maruska, si prepara a scendere in politica tra le poltrone dell'Idv. Per entrare ha chiesto consigli a Ilona Stiler. E qualcuno giura di aver visto pure Moana Pozzi.

Istat, una famiglia su 5 in difficoltà. Le altre quattro sono di Berlusconi.

FIAT-OPEL: concluso l'incontro a Berlino tra Marchionne, Merkel e Elkann. Verranno prodotte auto che funzioneranno con la cocaina di Lapo. Il tutto per dimunirne il consumo. Da parte sua.

Caso Noemi, la CEI: Non diamo giudizi morali. Cosa dovrebbero dire tutte le famiglie dei nostri preti?

Caso Noemi, la CEI: "richiamo a responsabilità di tutti". Di tutti quelli che sono stati con Noemi. Anche se il padre giura a Mattino 5 che sua figlia è illibata...Poi gli hanno spiegato il significato della parola ed è corso via piangendo.

Caso Noemi, Bossi: "Silvio ha i suoi anni...ma un pompino è sempre un pompino".

Caso Noemi, e il Cavaliere convoca ad Arcore tutti i figli..traffico sull' A1, A3, A4, ecc..

E i passeggeri sequestrano il tram: "Lei ora ci porta a casa".

Napoli, preso boss degli scissionisti..mentre si recava dal papi. Si nascondeva in un appartamento di Villa Certosa.

Tremonti, tensione con le banche. Non funzionava la porta automatica questa mattina.

Tremonti accusa gli istituti di credito: "Credo che nel sistema bancario ci sia molto da fare". Poi si è diretto in un'ospizio: "Credo che nel sistema degli ospizi ci sia molto da fare". Poi si è diretto a pescare: "Credo che nel sistema della pesca ci sia molto da fare". Poi...

Incidenti: "Agricoltore si ribalta. Muore trattore".

Sacconi contro Bagnasco: non è vero che i lavoratori italiani non sono tutelati.. sono solo più sfigati!

Scienza e Religione. Riapre il caso Galileo. La procura indaga. Taormina afferma di aver raccolto nuovi indizi a favore della Chiesa.

Iraq. Ordigno contro convoglio USA. Morti tre soldati mentre giocavano a palla a mano con una bomba.

Istat, disoccupati crescono più degli occupati. Io ho raggiunto già i 2.13 m.

Nord Corea, Seul parteciperà a iniziativa USA contro armi di distruzione di massa. Fuochi d'artificio e due bombe atomiche fatti brillare nel Pacifico. C'era chi salutava la venuta del nuovo anno..

Prostituzione: Gdf di Pordenone sgomina banda di nani da giardino. Arrestati 3 Brontoli e 2 Cuccioli.

Usa, figlia di Tyson strozzata da corda. Corda condannata alla pena di morte.

Sacconi a Bagnasco: Lavoratori italiani tutelati più che altrove...e chi se ne frega di negri e albanesi!

Berlusconi-Noemi. Interviene anche L'abate di Montecassino "Gli uomini dello Stato devono rispondere". Poi sono intervenuti il Conte di Montecristo e la Monaca di Monza.

Estate, aumenti contenuti per le vacanze al mare...servizio di Studio Aperto sulle ferie di Totti, Belen Rodriguez e Corona.

Crisi: la Cei non giudica l'operato del governo. Quando mai la Chiesa si è intromessa nella vita politica italiana? Poi la notizia è stata rettificata in un intromissione informale che diventerà ufficiale e pubblicizzata quando si deciderà di tassare il Vaticano.

Secondo quanto precisato oggi dal segretario generale, monsignor Mariano Crociata, i vescovi si limitano a indicare le difficolta' e i problemi ancora presenti e a incoraggiare ''a fare sempre di piu' e meglio''. Si riferiva ovviamente ai rapporti sessuali senza preservativo.

LITTLE TONY NON DIMENTICA


Crisi: Pil OCSE giù come negli anni '60. Torna di moda Rita Pavone. Little Tony eletto presidente del Consiglio.

Alcuni attivisti di Greenpeace hanno improvvisato un sit-in davanti all'hotel Excelsior, dove ha luogo il G8 energia. Ma la Nord Corea non accenna a fermare i suoi test nucleari per dimostrare chi è il più forte. Monito di Ban Ki Moon "messaggio forte e deciso".

Incidenti: travolta da raggazza sui binari, muore treno.

Alessio Saro arrestato per aver avuto un rapporto con una minorenne. Conosciuto ai più come Billy Ballo, Nick Malanno, Silvio Berlusconi, ecc., fa scena muta davanti al giudice.

Roma, ucciso a colpi di pistola per strada. L'assasino si difende "importunava mia figlia". Emilio Fede colpito da improvviso malore, si riprende alla notizia che il premier è ancora vivo.

Maroni respinge le critiche sui diritti umani; insieme a rifugiati, donne e bambini.

Ma la Chiesa non ci sta: almeno i bambini lasciateli a noi!

Trovato l'anello mancante dell'evoluzione. Gasparri ha finalmente acquistato una certa notorietà internazionale.

CONFALONIERI DOCET


Noemi farà presto un film; intanto ha già superato il numero di pompini fatti contemporaneamente dalla pornostar tedesca Sexi Cora.

"Noemi e quella cena a Villa Madama con Berlusconi e gli imprenditori"..questo il titolo del film che prevede un cammeo anche per Rocco Siffredi nella parte del maggiordomo.

Confalonieri :"Non si sa mai chi ti mettono accanto". Può anche capitare di sedersi tra mafiosi e baldracche .

Il Guardian si schiera con Repubblica"Battaglia solitaria, merita sostegno". Gli Alleati sbarcano in Sicilia e si preparano a risalire la Penisola. Intanto il Re fugge a Brindisi.

Il Premier all CNN: "..gli italiani sono schierati con me, perchè hanno visto tutte le altre precedenti situazioni in cui in ogni campagna elettorale i giudici che in Italia sono chiamati toghe rosse sono entrati in campo e hanno cercato di farmi del male". Poi è corso dalla mamma a piangere e si è fatto restituire il pallone.

(peccato che in Italia solo lui chiami i giudici "toghe rosse")

Palermo. Le madri di ballarò in rivolta contro i videopoker. Si erano dimenticate di chiedere il pizzo.

ATTENTI ALL'UOMO NERO


Gaffe del capo di Stato somalo, Sheikh Sharif Sheikh Ahmed, dopo gli incidenti a Mogadiscio: "Sembra Napoli".

Mozione di sfiducia, l'Idv resta solo; non si erano accorti che i parlamentari di PD e UDC erano usciti dal Parlamento per giocare a calcetto con questo bel sole.

Né il Pd né l'Udc sottoscrivono l'iniziativa di Di Pietro contro Berlusconi sul caso Mills. Non capivano cosa ci fosse scritto.

I democratici: «Opposizione unita contro Di Pietro». Mah?

Nigeriani tentano di rapire bimba: piaceva al loro capo M. J..

Fiat-Opel: domattina Marchionne vedrà Angela Merkel. Nel pomeriggio è atteso l'incontro Hitler-Mussolini

Nord Corea, nuovo test atomico; Obama: "Il mondo reagisca".. Hiroshima distrutta per la seconda volta da test atomico americano

Dubbi sulla vittoria della diciottesima tappa del giro d'Italia, che è dopodomani.

Fini rilancia sulle riforme "Ma che ci sia un processo condiviso". Alla parola processo, Berlusconi gli da del comunista e lo caccia all'opposizione. Al suo posto entra Ronaldihno.

IL PROCESSO ALLE INTENZIONI


Berlusconi:"Su Noemi reagirò, spiegherò tutto»; già chiesto indietro il collier e pronto un nuovo decreto legge.

Berlusconi a tutto campo con la stampa internazionale: a partire dal caso Noemi e della vicenda del divorzio annunciato da sua moglie Veronica Lario, e del processo Mills. Tutte questioni che premono agli operai licenziati. Il premier annuncia che parteciperà alla finale di Champions di Roma; deve ancora decidere in quale ruolo. L'opposizione insorge: si era detto di prendere i biglietti pure per noi! Il Papa: salvaguardare le famiglie dei calciatori. Specilamente quelle in cui ci sono minorenni. La Russa e Maroni intanto preparano piano per rispedire nei rispettivi campionati i calciatori extracomunitari delle squadre. Pertini applaude al gol di Tardelli e consegna la coppa a Zoff. L'Onu si indigna.

"Non vedo del male nel frequentare Noemi e la sua famiglia" ha dichiarato il premier. Intanto Emilio Fede è stato visto girare per Milano in lacrime.

Mills: "sentenza scandalosa!"...si crede il premier...

Sicilia: Lombardo azzera la giunta regionale (Pdl-UDC-Mpa). Il boss italo-americano Rosario Gambino appena espulso dagli USA, si autocandida per un posto.

Il presidente della Regione e leader del Mpa: "La casa va rasa al suolo e ricostruita". Già contattato il terremoto dell'Abruzzo.

Arriva l'afa record. Picco d'ascolti per Studio Aperto.

Berlusconi: "Roma è sporca come una città africana". Maroni ha già pronto il piano per trasferire la capitale in Libia.

Il Sindaco Alemanno: "Ho già parlato con Berlusconi, le sue parole sono state ampiamente equivocate: a breve arriverà un suo chiarimento". Sul serio?

Berlusconi rettifica la sua affermazione su Roma: "Volevo dire abbronzata"

«È chiaro che l'accusa del presidente del Consiglio - ha proseguito Alemanno- è diretta all'eredità lasciata dalla sinistra». L'Opposizione plaude in Parlamento.

Roma, uomo ucciso a colpi di pistola. L'assassino: "importunava mia figlia". Se tutti i padri fossero così, quanti presidenti del consiglio in meno ci sarebbero?

QUANDO BERLUSCONI ERA UN MINORENNE


Arrestato l'attore conosciuto come Billy Ballo per aver fatto sesso con una tredicenne. L'avrebbe adescata con un collier, suggeritogli da un certo Silvio B.

L'attore Alessio Saro, conosciuto come Billy Ballo, fa scena muta davanti a GIP. Riferià solo in Parlamento.

L'attore conosciuto come Billy Ballo si rifiuta di rispondere al GIP; "è un mio nemico politico" ha dichiarato". Bonaiuti afferma: "si avrà la solita sentenza ad orologeria". L'opposizione insorge.


Secondo l'accusa Saro, 34 anni, protagonista di numerosi videoclip, avrebbe trascorso una notte con la ragazzina e le avrebbe dato inoltre consigli su come ingannare la madre per poter stare fuori casa. Che è già stata contattata dal giornale "The Guardian", con scuse annesse.

La madre si era insospettita dagli atteggiamenti della figlia. Si voleva candidare nelle file del PDL.

Saro si sarebbe raccomandato alla ragazzina dicendole: "Quando ti interrogano racconta che mi avevi detto di avere 18 anni". "E che mi avevi conosciuto ad una festa a Napoli". Il settimanale CHI ha già fatto pubblicare le foto, ritoccate con fotoshop.

E ORA COME SI FARà?


E' morto Robert Furghott, il creatore del viagra. La bara non si chiudeva orizzontalmente.

Morto il papà del viagra. Finalmente la pornostar tedesca Sexi Cora ha raggiunto il record di rapporti orali avuti con più uomini.

E' morto Furghott, il creatore del viagra. L'opposizione insorge.

Il ministro Sacconi: "E' opportuna una moratoria, in termini di autodisciplina, dei licenziamenti da parte delle imprese". Già rinvenuti altri corpi di imprenditori suicidi.


Franceschini: "Il premier su Noemi ha il dovere di dire tutta la verità". Almeno così mi farò una sega.

Franceschini. "Il premier su Noemi ha il dovere di dire tutta la verità". Ma non su Mills.

Dopo lo scandalo dei preti pedofili in Irlanda, il Papa sulla crisi sociale italiana: "è necessario trovare soluzioni per salvaguardare le famiglie". Già allestiti campi estivi a Dublino.

2000 esuberi previsti dal piano FIAT per salvare l'OPEL. Si inzia già a cercare italiani da consegnare in cambio alla Merkel.

CICLO DI POESIE intitolato: L'INNOCENZA

questa raccolta di poesie è stata scritta in parte contemporaneamente alla precedente, in parte l'anno successivo. Rappresenta una sorta di evoluzione fisica e mentale dell'autore, e un'espansione spaziale e temporale.
innocenza persa, innocenza acquistata, innocenza portata via ad altre persone e innocenza che l'autore ha smarrito.

virginium

Ho fatto l'amore con la morte
stando seduto a guardarti
ho toccato la morte
ascoltando le tue parole
che sapevano di sale
sale fino sparso sull'orlo del giornale
scese in una clessidra
lacrime fini
che dalla morte fuggono al tempo
sacrificando orgasmi vergini
sacrificando la giovinezza
e la felicità
sacrificando occhi incavati vuoti
ho fatto l'amore con la morte
più di una volta
assaporando la sua saliva fredda
ho amato la morte vergine
perchè io puro non l'ero più
perchè il suo velo nero
si è strappato in un boato
un ruggito feroce
ma ella mi amava
la morte mia amava
il suo seno caldo pulsava
tra le mie dita di scheletro
tra le dita che hanno goduto
anche della vita
Ed ora il tempo scandisce
tre attimi
l'inizio della preghiera cristiana
che nella morte ci crede per rivivere
la Morte mi ha ceduto
la sua fanciullezza così
sperando che morire
fosse anche amare
e non ritornare.

via pax fessura

la gente che vedo
corre tutta tra le vie
inseguendo il sogno ritrovato
inseguendo le mutandine perdute
che le ragazze abbandonano
dietro le colonne scure,
al centro di un vetro rotto
che non le riflette più.

vari bottoni raccolti

Sul tuo viso
conto le lacrime
che i miei occhi
non riescono a darti
scendono
come conchiglie pudiche
cadute sulla sabbia
da mani ignote
fuggono il tuo sguardo
silenziose
mentre le mie dita
mute le raccolgono
ed ora seguono
le mie
di lacrime
che cadono
come bottoni senz'anima
sulla strada..

supplica

Ed ecco il demone
che giunge vorace
mascherato
a divorare la mia anima
Ed ecco il demone
giunge cantando l'inno della morte
demone profano
incubo!
lontano il mio dolore
non ti scoinvolge
lontana la mia paura
godi della mia morte
demone urla
spero che tu sia sazio
giochi sulla mia vita
dadi ingannatori
una politica cieca
sulla mia felicità
non disporre il seme tuo
demone sciogli la tua bocca
sul mio sangue
ma non toccare
il mio amore.

..solo silenzio

dicevo d'amarti
come la notte ama il silenzio
dicevo d'amarti
come le nuvole amano il cielo
l'ho detto chissà quante volte
al mio cuore mentre mi parlavi
e facevo finta di non ascoltare
dicevo d'amarti
mentre guardavo i tuoi occhi
in cerca di quella felicità
che tu sola sapevi darmi.
dicevo d'amarti
di fronte allo specchio che ci specchiava
anche se tu eri lontana
dicevo d'amarti
come i colori amano la primavera
dicevo d'amarti
come gli scogli amano il mare
l'ho detto la prima volta
col cuore colmo di gioia
mentre aspettavo un tuo sorriso
hai detto d'amarmi la prima volta
quando eri lontana
ma i miei occhi t'hanno comunque cercata
...........................

pateticità

Ossessivamente si schianta il tuo pensiero
sul mio come onde piene
annego
ansimante nel tuo mare m'immergo
ancora una volta
e riemergo
sotto questo cielo
ricoperto nero
nulla ci guarda, scorre accanto a noi
soli
nel tuo mare abbracciati
stretti
ho volglia di baciarti
camminare lungo la notte
ancora abbracciati
seduti
rimango fermo su i tuoi occhi
istantanea di un infinito non patetico
come le mie parole la sera
le mie parole che
la sera svaniscono nel tuo sorriso
nel tuo ridere felice.
mentre il mio pensiero patetico pazienta
impazzisce pazzo per te
il mio cuore
Notte.

orodossia di un addio

ti guardo -seduto-
anche se tu non ci sei più
l'atmosfera senza colore del cielo
e della stanza pesa come un macignio
sulla nostre teste
stai soffrendo, vero?
ma guardati intorno
cosa resta di noi?
un saluto lontano, dei baci senza significato,
qualche stupida frase
ripetuta mera senza suono
che cade veloce nel vento
un sibilo
un morto
un serpente che s'attorciglia
tutto intorno
ed il mio cuore esploso
stai soffrendo, spero
osserva la jungla che si muove
vorace e tu
verrai straziata, divorata, azzannata
cosa resterà del tuo corpo
e del tuo cuore?
li saluterò entrambi
sbranati dai lupi sulla strada
vicini ai miei baci, alle mie parole
che t'hanno adorata
come se fossi unica...
ora la sofferenza scorre
un ritmo lento
sulla pelle e sui sogni
e tutto appassisce gioioso
in questa primavera già morta
che fugge piangendo
rose spinate.

manifestazione

Spari continui
spari di violenza
della vostra incomprensione
spari della nostra
follia
unica arma
la luce si spegne
e si muore ogni giorno
oltre la cornice azzurra
quella del cielo
un vano sottile delirio
che dentro
noi si chiude
dietro noi la folla
chiama
un suo comandante
la Chiesa predica
Dio
utopia
pace dei potenti poteri
morte per i traditori
di quale Dio state parlando?
che sistema infernale
l'Ade sembra meno caotico
la folla urla
movimento di piedi
SERRATE I RANGHI!!!
la falange si stringe
-lunghe orde barbariche
e onde che sussultano
come tremano le strade
e bandiere catturate dal vento
ed uno striscione dimenticato
bianco
macchiato
di sangue
che idea quella di questa mattina
una manifestazione
oggi si muore
finalmente

lode al tuo culo

questa non è una poesia
ma una sinfonia
e non la sto scrivendo io
ma il tuo culo
pura armonia
ammiccante provocatore
fiero d'essere un desiderio
come un'illusione
che s'allontana veloce
che fugge il mio sguardo
l'orizzonte raggiunto
dal sole
e dalla luna
un dolce pendio
che le mie mani scalano
piano
sempre più
a cui s'aggrappano
morbide
il tuo culo candido
simile ad un piccolo nido
il tuo culo
che si siede e tanti
sguardi estranei
muti ad aspettare
una visione
il tuo culo è una religione
un culto celeste
profeta di felicità
che la folla ama
il tuo culo nudo
che sinuoso entra
ed esce dal letto
nell'infinito
delle mie mani
il tuo culo
che vola via lontano
angelo o dio
per caso.

incanto

L'incanto stupendo
di un fresco sorriso
ed il vento
che corre fra i canali
sospende il suo respiro
davanti al tuo sguardo
era acceso il fuoco
per vedere la tua immagine
ieri come oggi
i miei occhi cercavano i tuoi
ora ti prego
volgiti verso di me
non lasciare che queste parole
si estinguano nel gelo
calore dell'inverno

l'educata

La poesia più bella
l'ho scritta la volta in cui
ho trovato il tuo nome
sul marciapiede
l'ho raccolto
l'ho posto nel mio cuore
e l'ho scaldato
poi te l'ho riportato
tu l'hai preso
ti sei girata
e te ne sei andata
lontano da me e dal mio cuore
e non m'hai neppure ringraziato.

il vestito

L'abito del mio futuro
su un lungo muro
disteso
processioni di immmagini
tumultuose, sacrileghe
il mio viso scalfitto dal vento
invecchiato dalla barba violenta
e dai lunghi capelli
accavallati nevosamente sulla schiena
mani tese ad una birra dolce
fresca bagnata
accanto a me una ragazza
avvolta da un velo soffice
sfioro capelli di nessun colore
sulle mie gambe stanche
sciolti- molli come morti
e sulla strada che si specchia
rumorosa
le sirene squillano ardenti
veloci ansiose
mentre la mia sirena
dorme muta, tranquilla
ed io che ammiro quel volto umano
piango silenziosamente
su questo muretto di sogni profani
di abusi ed eccessi
di vite bruciate
sotto strade spezzate
di lampioni accecanti
sotto qualche finestra
candele accese
sotto l'aria rarefatta
di qualche fiammifero
nella penombra spazzata dal vento
che scorre e divampa
morbido
sul corpo di questa donna
un tempo adorata come la pazzia.

la poesia che non ti ho scritto

la poesia che non t'ho scritto è la più bella
perchè non ti descrive affatto
non cerca d'ammaliarti
non ti immagina più splendida né ti incanta
la poesia che non ho scritto è la più importante
perchè ti ritrae come sei per me
come sei per tutti quelli che ti conoscono
o solo per quelli che rincorrono
inutilmente
il tuo sguardo vivo
Nessuna poesia né lettera né parola potrà mai
delineare -come un abile tratto di un pennello
la tua immagine sorridente
o il tuo riflesso furtivo su un vetro
o la delicatezza della tua mano
e quelle fossette
dolcissime sulle tue guance
sarebbero impossibili da immortalare
per qualsiasi scultore
ed io che mi fingo un poeta, non posso descriverti
ma solo ammirarti
estasiato ogni giorno di più.

la farfalla che muore

la farfalla che muore
muore silenziosa
donando le proprie ali
alla pioggia
la farfalla che cade
cade lunga
violenta nell'aria
la farfalla che piange
volteggia su se stessa
a mescolare morte e vita
la farfalla che muore
silenziosa volteggia
sulle ali piovose
di morte e di vita.

amnesia

Ricordo il tuo sguardo ovunque t'ho incontrata
quella volta in Chiesa
accanto prima mai così vicini
ricordo in autobus i tuoi grandi occhi
ricordo che non sapevi più dove guardare
seduti di fronte mentre quasi ti cadevo sopra
ricordo che hai riso
poi stavi fuggendo
la mia memoria deposita immagini senza tempo
ricordo che sono sceso con te
e ricordo quel momento
poi il tuo nome
il "senza tempo" sempre più vago
correva follemente
ed ora le mie braccia che t' hanno stretto
senza tempo sfumano veloci
Tempo nostra persecuzione
Novembre è passato e con lui altri mesi
il tempo ieri sera ha ricominciato a fuggire
noi che abbiamo cercato di renderlo immortale
fermo infinito senza tempo
con un gesto così lungo
tu
seduta
lenta
sulle mie gambe
ed ecco
Ricordo
un bacio..

il tavolo delle divinità

Dalle montagne
sulle vene bianche delle nuvole
poggia un Dio
il cielo appartiene al cielo
in un'infinita costellazione di cieli
su cui gli Dei siedono
incrociando le loro gambe
in un cerchio celeste
osservando ciò che di bello si è fatto
parlando del più e del meno
qualcuno ascolta musica, qualcun'altro
si gira una canna.
le vene bianche delle nuvole
scorrono lunghe e sottili in questo cielo
in questo gran Paradiso
che non è poi così diverso
da questo gran casino.

il mercante

Complici crudeli, ballate!
l'oracolo profetizza
iniziate pure la festa degli eroi
"dentro il burrone!dentro il burrone!"
ripetono monotoni i malati
l'importanza della vita! l'importanza della vita!
urla il mercante di fiori secchi
e ride, ride come un pazzo
innamoratevi!innamoratevi
del più grande dono che ci è stato concesso.
poveri stolti umani!
i bambini rincorrono la spensieratezza
come gatti affamati sui prati
sento l'ululato del lupo grigio
..Avete paura
ridicoli!nessun rifugio ora esiste
e l'ululato continua come una sirena
..correre correre
correte
veloci, piccoli leprotti travestiti da serpi
mentecatti paranoici
queste parole le odiate
e le temete perchè soffrite
nel sangue v'immergo uno ad uno
come piccoli burattini
tanti nasi lunghi da tagliare
corpi divisi dalla violenza
ed il boato borbotta furibondo.
quindi cosa dite:...
niente...
Vivete..silenzio..ansia..
convinti di essere normali..fate come vi pare..
"io intanto amo!"urlò il mercante di siccità

l'esibizione

Esibizione di un folle
sul palcoscenico della tua vita fallita
notte muta di grigiore
ed una pioggia ovvia non t'abbandona
mentre l'impiccato sovrasta la scena
di un teatro in caduta
ed un cavallo bianco
-utopia di principi e sogni-
teso ad una carezza imbevuta di sangue
...ora piccolo uomo insicuro
osserva i volti di quelle due ragazze
sorridenti i loro occhi vitrei
la felicità ed il piacere
ascolta il rumore assordante
di serenità impazzita
l'indescrivibile lenta caduta della bottiglia
scaglie luccicanti di birra sul pavimento
osserva i loro corpi che s'avvicinano
nudi al tuo tremante
piccolo uomo insicuro
l'impiccato ora grida e ride
volto malefico e delittuoso di tentazione
ma goditi quella notte
da follia pura toccata
ama quei corpi desiderati
mentre la tua mano scorre violenta
come fiume in piena
su i corpi regali
e la tua lingua umida e la saliva
s'intingono nelle bocche sacre
ricorda quella corsa di dita
come cavalli liberi su i ventri caldi
sudati quasi pulsanti
verso il sacro fuoco, nero, acceso
ed i capelli tumultuosi che ondeggiano
anch'essi vogliosi di unirsi al piacere
occhi su occhi
colori che rinascono nuovi
ragazzo sicuro
non scordare quella notte magica
ed i primi raggi di sole
che scoprivano come una mano di donna
tre corpi avvolti da un lenzuolo
mai così dolce
baciavano il sapore della giovinezza.

esaltazione d'un'amica

E su questo pene
tu
donna dal piacere toccata
poserai la tua bocca
poi la tua lingua scivolerà
vorace
e le tue mani si muoveranno
mai stanche.
Su questo pene
il tuo sguardo è caduto
e su questo pene
il tuo piacere vive e si scioglie
E su questo pene
modellerai il tuo futuro,
artigiana del piacere
batti e continua a battere.

bugiarda

Treviso tormentata
come il pensiero che da me s'attinge
parole occhi insaguinati
nuvole che seguitano alte
sfilacciandosi come tirate bruscamente
Treviso non ti sopporto
tu che godi degli aborti del mio cuore
vorrei essere un poeta
anzi mi fingo tale
lo sarò un giorno, sarò il più grande
Treviso tormentata dalla mia figura
imbarazzante
come l'invito al matrimonio
tra cortigiane e preti
peccatori siete voi
come lo sono io!
La morte allora saluterà gioiosa
la mano alzata, tentennante
il poeta fermo immobile
disteso su un manto bianco;
ma non mi vedo vecchio
sposato, cieco, uomo
mi vedo ombra
E la morte allora
mi alzerà gioiosa sulle spalle forti
di una vita amata
mai quanto te e il tuo sogno
il tuo gesto ed il tuo saluto
E la morte allora saluterà
trionfante anche il tuo corpo
tu, bellezza dai capelli secchi
e gli occhi vani
non berrai più e non bacerai più
le mia labbra pure
E la morte saluterà
il tuo viso, il mio viso
le tue mani, le mie mani
i tuoi piedi, i miei piedi
e sul cesto di paglia cadranno
i nostri corpi giovani e vecchi
umani ed animali
E la morte allora
comparirà e sparirà
ed allora io bacerò le sue labbra
pure d'eterno
ti tradirò, amore mio
un'unica volta,
per salvarti la vita.

l'attesa

Aspettare una tua chiamata
schiavo debole del tuo pensiero
impazzisco quando ti nascondi
davanti ai miei occhi ciechi
e le mie braccia non ti raggiungono
impazzisco ora che sei lontana
legato alle tue catene, condannato
scuoto la mente
ma tu sei là, davanti come un demone
capelli sciolti rossi riflessi
e i tuoi grandi occhi che mi posseggono
immensi
Aspettare una tua chiamata
impazzisco dentro questo vortice viola
poi rosso poi rosa
vortice che muta forma
abisso prigione sul soffitto la tua ombra
carceriere del mio cuore
e la gente che scorre fuori dalla finestra
viola anch'essa nel riflesso del tuo corpo
viola il cielo il mare il giardino
tramonto di una nuova primavera
che giunge calda su i nostri sogni..
ora le luci dei lampioni s'accendono più tardi
..te ne sei accorta?

il tempio

Alla base dell'altare
di una chiesa di un tempio di un bosco
ho sepolto un seme verde.
qualcuno me l'ha donato
qualcuno che non conoscevo
forse un anziano, non lo ricordo
l'immagine è sfocata
come il discorso che pronunciò allora.
"Alla base dell'altare sorgerà una pianta da tè,
assaporandola capirai l'Esse del pensiero"
così mi disse quella figura lontana
ora dovrò aspettare a lungo la sua nascita
forse nella vecchiaia capirò il suo significato
forse proprio io diventerò il vecchio donatore
che nella giovinezza cercò di dirmi qualcosa
che ora non comprendo
forse allora dovrò donare il seme a qualcun' altro
nella speranza che riuscirà dove io ho fallito
...Ma cosa rappresenta "l'Esse del pensiero"?..
Alla base del mio altare
come sentinella dell' io più profondo
resto ad aspettare
chinato a guardare ansioso quel solco di terra.

l'alchimista

Ti guardo senza parlare
mentre vorrei gridare tutto quello che sò
che non sò e che potrei sapere
Ti guardo melanconico e felice
ti guardo nei miei occhi
nei tuoi occhi invece
vago
mi ripeto
vago
nell'infinto nel giallo
e nel blu del tuo oceano caldo
guardo la dolcezza del tuo viso
e la tue parole e i tuoi capelli
e tutto quello che non riesco a vedere
lo provo nel tuo abbraccio
nella tua bocca nelle tue mani
tu, che riesci a rendere dolce persino
una sigaretta amara
tu, che mi hai sedotto
come una farfalla
dalle ali immacolate che si posa
delicatamente
e riposa sulle mie dita.
Le mie dita che s'intrecciano alle tue
come in un grande nodo che non voglio sciogliere
e il tuo corpo
adagiato stanco sul mio
che ti abbraccia
e adora sentirti accanto
come un' indescrivibile alchimia
di pensieri di emozioni di sensazioni
e tutto questo in unico istante
un' istante solo...
quanti altri ne vorrei trascorrere con te
fino allo stremo
fino a che le forze non cadranno anch'esse
nel gioco della tua seduzione innocente.
Ora capisco tutto guardandoti arrivare
mentre i tuoi occhi si legano ai miei..
non sarò mai stanco di questo gesto
di vederti apparire
come una farfalla sulle mie dita,
come una dafnia rara,
come la mia ragazza
semplicemente.

airone

Notte di luci limpide
che schizzano come impazzite
nel riflesso d'acqua dei tuoi occhi
ho visto un airone
-sinuoso tra i rami secchi-
posarsi delicatamente su un lampione spento
Notte di tenebrosa nebbia
fantasma disumano che grida
echi
lampi di foschia
vele bianche di veli fatati
che s'abbracciano l'un con l'altra
in questo mare, oceano
o fiume che sia
la mia vita risorge
come un airone -danzante tra i venti
e sboccia su i tuoi seni rosei
profumati di giovinezza
d'amore non umano.
46 spriz
bevuti uno ad uno, la mattina
per assaporare meglio la vita
e per vomitarla, la sera
sulla faccia
di chi non mi merita

CICLO DI POESIE DEI 17-18, intitolato: QUESTIONI DA ULTIMO ANNO



Le poesie qui sotto sono state scritte anni e anni orsono, alla tenera età di diciassette/diciotto anni..appaiono in forma grezza e primitiva, ma suscitano ancora nell'autore emozioni e ricordi di difficile decifrazione. Ciò che è stato appreso dalla vita e dalla finestra di camera, semplici visioni, realtà vissute e realtà immaginate ma ugualmente vissute...la nostalgia di rapporti umani e viaggi all'orizzonte

pioggia

Gocce di pioggia
su un finestrino già rigato
da altre lacrime
di altri giorni
che altri hanno già versato
gocce cadono fitte
dal mare e dagli alberi
sommerse schiave irruente
rabbia come schiuma
gocce di pioggia
e raggi di sole
che non sono speranza
che non albergano
nel profondo dell'animo
di nessuno.

foglie

Mi struggo nel vedere le foglie
cadere per terra
trasportate da un'aria gelida
che avvolge la natura
Quel poco sprazzo di verde
che rimane silenzioso sui rami
sembra quasi stanco
rassegnato
conoscendo già il suo destino.
Osservandole ricordo
che un giorno
toccherà anche a me
acquietarmi per terra.

falce di luna

Nuvole
orgoglio bianco del mio cielo
azzurro
nascondete la mia donna
che fugge sul carro
L'oscurità giunge
non ritarda
come la morte
puntuale
Ecco che la falce di luna
brilla nel cielo umido
avido di stelle
piange il cosmo candide gocce
la morte s'avvicina
la mia tenera amante
l'amante di tutti
con la sua lunga tunica scura.
sorridendo mi bacia
e scompare nell'ombra
e subito m'accascio
morte triste.

comparse di due cerbiati in città

Ho sognato
il tuo corpo
amato
ho sognato i tuoi occhi
soli impauriti
in fuga tra i rami e gli arbusti
dell'altra foresta
i tuoi occhi sono scomparsi
un lampo
ma io ho sognato il tuo sorriso
le tue labbra che mi baciavano
ed il tuo bacio era acqua sacra
versata da un ampolla
ho sognato di abbracciarti
sempre più forte
ma sei svanita come polvere
tra le mie braccia
che piangevano l'abbandono
lacrime di un tramonto
si lasciavano cadere da occhi ciechi
e dal mio corpo sudato
che ti era corso dietro
ma ora si è smarrito anch'esso
nella foresta di cemento
eravamo due cerbiatti soli
che continuavano ad allontanarsi

bollicine

Una bollicina
tante bollicine
salgono al cielo
bollicina lieve
trasparente
come un angelo
spazzata via
dal vento
nella tempesta di fiamme
di questo inferno
che si ripete
rumori assordanti
riecheggiano nel deserto
esplosioni che diventano grida
anch'esse spazzate via
dal vento infame
o rigeneratore
senza più bollicine
l'aria ritorna pura.

2003

Ricordo di Bevagna
Le nuvole stancano il cielo azzurro
con le loro sfumature grigiastre
che si riflettono d'amaro
tra le case rossastre
spuntano cime d'abeti e di querce
verdi sugli arbusti secchi caduti
e tra le vie gotiche
s'aggira un vecchio in bici
avviato sul triste cammino
dei ricordi
In quella lunga interminabile pedalata
stanca tremante si specchia
la sua vita al tramanto.

bella di notte

Bella di notte
sorgi con la luna!
il mio occhio
si spegne nel suo riflesso
la natura piange
gli alberi piangono e muoiono
e continuano a morire
Non pianger Bella di notte
risplendi ed esci con me
illuminami e deliziami
te ne prego
non scomparire ora
il nuovo sole nasce
ma morirà nuovamente per te
per la tua bellezza
per i tuoi occhi purpurei
per i tuoi capelli
il sole muore finalmente
Risorgi o mia Bella
come la fenice dalle sue ceneri
io ti coglierò e ti farò mia
e t'amerò per sempre.

un cane e una voragine

L'occhio del cucciolo
triste
ora
la sua pupilla
cieca nera cerca
il suo corpo
scuro che
nella notte si perde.
tra i rifiuti dell'uomo
c'è chi barcolla incerto
c'è chi si trova a suo agio
questo è un guaito d'aiuto
lo senti?
l'orecchio è vigile
al suono del mondo
che crolla
il suo muso
pensieroso guarda
per l'ultima volta la notte
voragine.

volti di persone

Volti di persone
mai diversi
così innaturali
nella mia mente e
nei miei occhi
che si aprono e si chiudono
in un volto di infiniti volti
ed io corro senza guardare
piangendo e urlando
fra la folla che non s'accorge
di me
non vede e non sente
non capisce la folla che s'insabbia
cammina avanti
ma le mie urla
non verranno ascoltate
le mia lacrime non verranno viste
la mia vita scemerà
nel passato che piango
centinaia di volti
solo sempre quelli
immersi nel proprio terrore

visione del suono di un'onda

il suono delle onde
s'inabissa
tra le tante piccole dita
che dalla riva si sporgono
al suono freddo del mare
al capezzale misterioso
richiamo di anziani pescatori
al suono bianco dei gabbiani
che dal vento si tuffa
come colomba di pace
in un vento ancor più profondo
al suono livido della barca
che breccia la tempesta
al suono candido della morte
che scorre leggero
sotto la superficie blu
sopra la vita del mare
fisso nell'eternità di uno specchio.

visione

Vedo la gente
non vedo il mondo
vedo il mondo
ma non vedo Dio
e l'aria vergine nuota su di te
non provo nulla
nessun Dio
e l'affluire del tempo chiama
madre
nulla più
l'eternità non arriverà
sembriamo pagare una colpa che non abbiamo
si apre al tramonto
azzurro
uno squarcio
vedo Dio.

ubriaco

Ubriaco il mio pensiero
di te, della tua imagine più bella
delle tue labbra, dei tuoi occhi
amo bere il tuo corpo
la tua voce, i tuoi pensieri
sono Zeus che bagna la sua bocca
col nettare degli dei; mi impossesso
di qualcosa di sacro, immenso
inconoscibile
assaporo il tuo io
e mi scopro padrone potente
del mondo.
concedimi le tue armi
perchè la tua anima combatta
insieme a me
e conquisti un amore impossibile
nuova luce di dei mortali.
Rimango sospeso
mentre tu siedi sull'infinito
mentre canti
i miei occhi restano chiusi
quante navi sono affondate
quanti marinai hanno perso la vita
per quel muto suono
la mia barca catturata
ed io, mozzo ingenuo ed inesperto
seguo cecamente la tua voce
questo viaggio non potrà finire
l'assoluto m'aspetta
l'oblio non è ancora venuto
Gloria, potere ed
arroganza
cantate
-una tetra danza
di mere persone
valori vuoti
come barattoli
di sottaceti
tristi chimere
-sogni di potenti
davanti alla morte
brucerete nei cieli
malvagi creatori
di questo oro.
oro democratico
esaltato questo nome
esaltato chi si vende
e chi si lascia comprare
Ma c'era chi credeva
chi non ci stava
chi combatteva
la morte chiama
e cecamante si risponde
presente.
le vittime ridono
ora
i cadaveri danzano intorno
al fuoco della vita
che scappa in cielo,
cuore dell'inferno umano.

rievocazione

Amo il tuo nome
che troneggia nell'aria
eco infinito infranto
sugli scogli perso nelle onde
Amare è un arte
ed io dipingo la tua bellezza
nell'eterno
Amare è morire
ed io muoio cento,
mille volte per te
il profumo della dolce vita
si diffonde nella triste malinconia
rievocazione di tempi passati
la mia adolescenza
l'ho vissuta
e continuo a sentirmi
nel colore caldo
delle panzee viola e bianche
Morirò per sempre ma morirò in eterno
ed il mio sangue bacerà il tuo corpo
Primavera demone dei poveri
quanti fiori nascono e muoiono
ed io qui a coglierli e sacrificarli
a te
Amore il tempo passa
sono le nuvole l'orologio della nostra vita
Quante stagioni fioriranno
e periranno nel tuo nome
le nostre anime cadranno
nell'aldilà come gabbiani
stanchi s'acquieteranno sull'acqua
le nostre anime immortali
peseranno sulla bocca dei posteri
muoio per amare te
sacrifico la mia vita
per sperare che sulla mia
bara cadranno le tue lacrime
e come pioggia in autunno
dissolverà
tutto ciò che è stato
Allora la brama di morte
verrà dissetata e sul livido
legno sboccerà il colore delle panzee.

non riesco ad immaginarti

Non riesco ad immaginarti
solo ti guardo e
ti osservo
fermo
immobile
senza fiato
mentre tutto intorno a me
sussulta
Perfetta mia dea
tutto si perde in te
parole suoni tempo
si fermano
nel guardarci
fuggono
mi affascini e non sò cosa dire
il tuo io tenero e fragile
imprigionato nella mani
di chi ama
e continua ad aspattare.

Riccioli

E m'accorgo soltanto ora
di essere accanto, sdraiato
e confuso, ad un angelo
i tuoi capelli sciolti
riccioli s'aggrappano al cuscino
e sulla mia spalla
il tuo viso riposa
i nostri corpi abbracciati
nudi ancora fremono
le nostre gambe accavallate
le une sulle altre
quasi sussultano
mentre si toccano e si sfiorano
le nostre mani
le mie labbra si appoggiano
alle tue
continuano a baciarti
follemente
sono un condannato a morte
e questo è il mio ultimo desiderio
continuo ad accarezzarti
e ad amarti, ora
a stringerti all'improvviso
accanto al mio corpo
ad un amore
un impossibile bacio

primavera

Parla Primavera
della tua morte
ombra dei destini
tuono sopra le teste
che s'alzano al cielo
utero del male
generatrice di morti
che vivono illusioni
il fruscio delle foglie
il vento che le strappa
trascinandole con sé
Già piango
i miei genitori morti
distesi nelle loro bare
solo ossa
due crani fissano
il mio pianto
e gridano un urlo muto
che giunge al mio cuore
non li avevo amati
abbastanza
e poi se ne sono andati
come foglie secche
polvere nell'aria

nevrosi

l'ombra dell'inchiostro
scorre nel tempo
e l'ombra del tempo
nell'inchiostro
inchiostro morto
blu scuro, macchiato
si diffonde
nel quaderno
ed ecco la morte
la strada e la saggezza.

amarti tanti anni fa

Sento d'averti amata
per qualche istante
breve ma intenso
quando hai appoggiato la tua guancia
sulla mia spalla
un leggero soffio di vento
sul collo accaldato
Poi t'ho odiato
quando ti sei allontanata
via sulla spiaggia
come la brezza marina
che non riesce a toccare il suo molo
la luna era quasi piena
rossastra alta
nel cosmo
strana serata che sarebbe giunta
ad un passato già inscritto
nella sabbia ho tracciato un segno
poi.... un ragno
umido
come gli occhi di chi sentiva
d'averti persa
L'acqua allora ha coperto la mia creatura
si è sgretolata.
tutto si è perso.
non il tuo viso.

delirium

Nel delirio della pazzia
il sangue è ormai veleno
sgorgano dalla bottiglia
lacrime dolci
mentre il serpente
s'avvighia al corpo
immobile
attorno alla danza del fuoco
s'aprono le porte della torre
che continua a franare
su di noi
impauriti scheletri
gli angeli dell'oblio
non verranno
la falce nera
troncherà le nostre membra
scure e livide
i fiumi non porteranno più
la pace promessa
i cieli si scioglieranno
tutto appassirà
nel dolore della morte
feconda

natale 2003 con te

T'ho vista
in questo tetro cielo d'inverno
d'improvviso
come una magica aurora
T'ho vista avvicinarti
coperta da un velo
che era solo oro e luce
mentre schiacciavi
l'irreparabile tristezza
del mio gelido cuore
T'ho vista
mentre le tue ali di porpora
s'appoggiavano sulla mia anima
per portarla nel lete dell'amore
T'ho vista
candida creatura
prendermi per mano
e trasportarmi all'interno del tuo cuore.

guerra

Il vento soffia
tra le spighe di grano
che si muovono
come schiere di soldati
che non esistono più.
Il contadino continua a lavorare
con le sue mani
rozze tagliate sudate
scure
che hanno toccato quella terra
rossa
come il sangue
di tutti i caduti
che hanno lottato per essa.
Morti sparsi sul campo
mentre il contadino
continua a cogliere spighe
che ormai non si muovono più.

muschio

Pensa essere muschio
arrampicarti nel legno
di un albero morto
sporgerti dal muretto
da dove qualcuno ti staccherà
i cani e i gatti ti piscieranno addosso
sarai ripugnante
persino a loro
a cui neanche badavi
sarai muschio
anche sopra il cranio
e lo scheletro;
sarai muschio
dentro una bara
chiuso con ciò che era
sarai così ben visibile alla morte
ma non potrai gridare
perchè non avrai voce
nessuno saprà mai
quello che provi
semplicemente sarai
un piccolo mucchietto verde
da cogliere a natale
e portare sul presepe.

mare

Mare
scuro
profondo
blu
immenso
m'immergo
nel fondale
mi perdo
verde
chiaro
mare
di sabbia
amare
libertà
nuoto
nelle fauci
dell'inferno.

ultimo anno al Liceo

Sarei dovuto salire su quell'autobus
avrei dovuto farlo quando il tempo
ancora me lo permetteva
e correre verso casa tua
aspettare che tu scendessi
ma non l'ho fatto
ho preferito immaginarti
come se il tuo sogno fosse
più importante
ed ora mi sento stupido
un topo in trappola
condannato
continuo a gironzolare
freneticamente
nella gabbia dei miei pensieri.
Non avrei dovuto
lasciarti andare
ma ora m'accorgo
che non ci sei più tu
nella mia mente
ma il silenzio
ad illuminare
la mia primavera.

cane rognoso che si aggirava nella notte del 2003

Lasciatemi solo
come un cane rognoso
abbandonato
al ciglio della strada
con la testa china
mentre vago senza meta
lasciatemi solo
con gli occhi rossi
lacrimanti
ad ammirare la mia luna
rossa in cielo
sbiadita
tra la nebbia
lasciatemi solo
ad odiare l'umanità che mi circonda
lasciatemi libero
d'amare
la sola donna della mia vita
lasciatemi morire ormai
il mio destino è già segnato.

2004

Il mio sangue riempirà
i mari gli oceani le terre
i cieli ed io sarò tutto
ciò che voi respirerete calpesterete
berrete e mangiarete
il mio sangue è puro vino
per voi crudeli demoni
ma anche se il mio corpo
giace sulla vostra terra
già contaminata
la mia anima si diffonderà
nell'aria e nell'acqua
e vi soffocherà
come voi soffocate la mia libertà
il mio sangue vi ucciderà
vi distruggerà vi rovinerà
Abbiate paura
tremate di fronte al sangue
di un innocente
il mio sangue piange il vostro
dio pagano
piange lacrime sulla terra
a dissetare anime morte.

dolcemente

Dolcemente
la pioggia
cosparge
il tuo viso
in attimi di pungente calore
piccole gocce
che s'appoggiano
sul corpo di una ninfa
fra le acque di una sorgente
il tuo sorriso
davanti a me
e niente più
e nel tempo
finalmente eterno
nel calore di una fredda pioggia
primaverile
m'annego
nel tuo sguardo.

immagine

Non hai sentito il suono
leggiadro
la musica che circondava il nostro corpo
isolati
ero io il solo
lunatico pazzo che pensava
ed amava immaginare
Ma io ero pazzo di te
avrei voluto viaggiare con te
avrei voluto vederti sempre
ma anche se ora fuggi lontana
la tua immagine
non mi abbandona
melanconica
almeno lei si è innamorata.




Eros vigliacco
ha sottratto il suo dardo
ed il tuo cuore è rimasto integro
gelido, di marmo
quante volte
io e te avremmo potuto camminare
insieme e parlare
e raccontare le nostre vite
a due cuori innamorati
Avrei voluto essere
il tuo amante
Avrei voluto ascoltare
con te il vento
che soffia e che ama
Avrei voluto vedere
sorgere da dietro le nuvole
un nuovo sole infuocato
insieme a te
essere illuminato
e baciato dai suoi raggi
Avrei voluto essere disteso
fra le braccia della tua primavera
ricordo avidamente
i giorni di freddo ansante
quando la gente vecchia
ammirava
una coppia giovane
in quel tempo così lontano
eri la mia dea
ma oggi sei fuggita
così veloce
che t'ho vista scomparire
subito
dietro le colonne grige
dell'orizzonte
sono rimasto solo
mentre il Sile
s'abbandonava alla città
malinconicamente.

apparizione

M'appare nitida
la tua immagine
nel deserto infuocato
nulla c'è
oltre il tuo candido corpo
è lontano da me
irraggiungibile e inarrivabile
le grandi distanze che ci separano
s'accorciano e s'allungano
salto nei tuoi occhi
mai così profondi
e vago nell'immenso
cadere giù
senza fine
ancora ruoto nell'aria
accanto a me un angelo bruno
mi parla e m'accarezza
dolcemente riemergo dalla sabbia
di fronte alla musa del deserto
coperta da un leggero drappo
si perde nel vento
annego nei miei pensieri
voglio rivederla
ma le dune rosse
si ergono a protezione
di un mondo che io
povero mortale
non posso conoscere
incostante
nei miei avidi desideri.

amarti

Ti ho amata
e poi ti ho sognata
e mentre ti sognavo
mi rinnamoravo del tuo
amore prigioniero
lacrime date
ininterrottamente
senza un perchè
lacrime tristi
che bagnavavno la bocca
secca ed arsa
ho sognato che t'allontanavi
dal mio sogno
ma il mio pensiero t'ha seguita
finchè il sole non ha chiamato
ad alta voce il mio nome
ed il tuo è scomparso nel nulla.

allegro

Corre il rosso sul grigio
manto di cemento
sangue nero che scorre caldo
dissanguare
cimiteri di catrame
sassi e foglie nella tomba
nella tomba dell'allegro
le ossa
e il teschio
sorride beffardo
il futuro è la pece
dove s'incagliano
barche di carta.

a mio nonno

Cede la terra al verde
trascinata dal vento
che diventa rosso
sangue che scorre
nelle vene scure
le mani di quel contadino
chino sulla collina
a cogliere grano
si muove la sua falce
come il vento
si muove il suo braccio
sporco e sudato
stancamente
ripete il suo gesto
più e più volte
al tramonto cede la falce
alla terra
mentre il suo corpo steso
fissa le prime stelle
rosse nascenti nel cielo blu.

..sshhh...

C'è qualcosa di nascosto
in uno sguardo scambiato
in un bacio stretto ed umido
nella notte più profonda
o nella gente
che s'affolla tutt'attorno
c'è qualcosa di nascosto
nel rivedersi e ricordare
magari quando si era stati insieme
e camminare
c'è qualcosa di nascosto
è come un pensiero che sempre ritorna
il nostro abbraccio alla tua porta
ed ancora un altro bacio regalato
ad una stella che ci guarda
nell'ombra a parlare
come una lunga lettera senza fine
che ripete il tuo amore
ancora una volta di nascosto
furtivamente s'aggira la vita
ma la sua mano non ci sfiora
come il vento da respirare
che ti sbatte sulla schiena
e si scosta
è un segreto che s'aggira
come un vortice ti trascina
e d'improvviso lo vedi e
ne hai paura
non ti chiedere il perchè
ma c'è qualcosa di nascosto
nelle lacrime che si piange
sulla spalla di un amico
c'è qualcosa di nascosto
nello star seduto e fissar il vuoto
e non t'accorgi che ora è
c'è qualcosa di nascosto
nell'andar via e scomparire
tra la folla
di nascosto
un amore andato

BACK

HO deciso di ricomparire, dopo un periodo che mi sembra così lungo..una parte dell'ammministrazione di questo blog non c'è più. è stata espulsa. é terminato un tempo e ne inizia uno nuovo. Ora sono solo, strano a dirsi, ma sono qui per creare qualcosa di nuovo. Tuttavia, ho deciso che -ogni situazione di vita vissuta, fa parte del proprio bagaglio- tutto quello che è stato scritto qui rimarrà, a memoria del tempo che fu.

Grazie cmq per l'apporto dato a tutti

il rimpianto
















Sono qui, per salutarti, perché rimani nel mio cuore più a lungo di quel che credesti, perché incrocio i tuoi occhi nel parlarti, così, volevo salutarti, ti ho pensato sai, e certe canzoni non le dimentico, e dire che avevi fiducia, io non ti capisco, ma che ci vuoi fare

è passato ormai il nostro tempo, e l'ho capito mentre mi hai sorriso. Non eri più triste, ma ora sai che mi mancherai.

sono passati anni
secoli minuti
secondi tutto il tempo
necessario
una vita umana
sono passati su un vecchio bastione
di mura antiche
protettrici
di un'altra storia
...
una volta le onde
potevano arrivare
ben oltre il mare
a bagnare i piedi nudi
di un corpo seduto sugli scogli
nient'altro
...
azzurro del cielo e azzurro del mare
azzurro tiepido
azzurro e quel corpo
sul mare distante
e vicino
...
aria ecco solo aria
davanti agli occhi
e come se non ci fosse altro
a distanza di chilometri
...
ma tutto è stato
come aria
...
aria che brucia gli occhi
sale sugli scogli
come una scultura
sgretolata
nulla più
...
azzurro del cielo
...
mura bastioni
secoli tempo
c'era un'altra vita
un'altra strada

discoteche fuorilegge a Treviso HAVANA e HAMAMI nei guai





















Ecco ora che chiudono le discoteche a Treviso cosa faranno tutti quei bravi figli di papà che il venerdì il sabato la domenica passano tutta la notte in questi bei posti accoglienti? Poveri...e ora quali bagni useranno per tirar su di coca?
..Non ci saranno più ospiti eccezionali che allieteranno le loro giornate..ad esempio tutti quei trevigiani che si son fatti conoscere non solo in tutta Italia ma anche all'estero..una su tutti Melita del Grande fratello -così almeno l'aveva presentata Gentilini..chi non sogna di essere come lei cavolo???pure io volevo essere (su di) lei..anzi lei a 9o -come le lavatrici- dà sempre il meglio. Ma ci sono state retate con mille uomini in tenuta antisommossa o cosa, perchè le nostre adorate discoteche finissero nei guai??Certamente nessuno aveva mai avuto la sicurezza che lì dentro girassero cocaina, extasi paste varie...siamo scemi? i figli di papà mica vanno in disco per sballarsi..probabilmente saranno stati invasi da sporchi comunisti con la barba (cosa assai probabile visto certa gente che gira per Treviso ) e via con le denunce alla polizia locale.. sempre detto mi che andrebero messi in gaera tuti quei tepisti vioenti.

Comunque finché ci sarà la nostra polizia locale possiamo stare al sicuro: le perquisizioni tanto vanno fatte solo a chi ha la barba, i rasta e sta fermo ad aspettare il treno in stazione.

1 grammo di coca io non me lo posso permettere, altri, vestiti meglio e più curati, si.

morte a voi!

Kitsch come na vertigggine

EMI XE DOTOR!!! DEA MONA..
















Emiliano Barbisan detto Barbisao nasce a Corleone nel 1928. Passa l'infanzia sulle strade sterrate della piccola cittadina del palermitano, tra i campi di granoduro -tutto mangiato ancor prima che diventasse pane- e il pallone di rugby, suo fedele amico. Inizia a frequentare la compagnia del Liggio, Riina e Provenzano. Tuttavia a 14 anni conosce Placido Rizzotto, sindacalista di sinistra che lo indottrina e lo travia. il Barbisan compie allora una scelta di vita molto difficile; decide di dedicarsi anima e corpo -più corpo- alle manifestazioni contro la politica del Navarra, sindaco di Corleone, alle
occupazioni di terre incolte, andando travestito da Babbo Natale. All'età di 22 anni si laurea in Filosofia, con una tesi sulla democrazia secondo Derosas, suo professore e amico intimo, che amava incitarlo durante le ferree discussioni tenute al comitato di salute pubblica dei mandrilli siciliani. Ma ormai, comunista dichiarato (si pensa anche affiliato a qualche cellula primordiale terroristica atea) era diventato un nemico nella natia Sicilia. Troppo importante il suo ruolo all'interno della vespa club "sempre rotta", il Liggio ordina la sua esecuzione nell'Aprile del '54. L'agguato riesce. Ma il Barbisan diverrà un martire, una sorta di mito nella sua Corleone per tutte le nuove generazioni che seguirono il suo esempio (quello dell'Iceberg per intenderci).

Tutte postume i suoi testi fatte pubblicare dal fedele compagno di vita Ciccuzzo (morto anche lui nel 58, perchè ci provava con le donne dei capi..e questo non si fa!):

"Come direbbe Churcill", scritta nel '48
"Datemi un kebab e vi conquisterò il mondo", scritta nel '49
"La Marea è dal meccanico", scritta nel 52
"Niente, guarda oggi non posso",scritto nel '53

Kitsch come una vertigine

CAN I SIT NEXT TO YOU, GIRL?

il lavoro nobilita l'uomo? vaffanculo a tutti quelli che facevano entrare i loro amici di merda-fighetti di economia- mentre io facevo (finta) di fare la security all'ingresso di santa marta.e vaffanculo a quelle poco simpatiche, ai tipi grossi che mi guardavano male all'entrarta, a quelli che mi rompevano i ******** e non firmavano all'entrata. vaffanculo a quelli che non mi facevano bere gratis, a quella che si siede al mio stesso tavolo e mi fa stare male. ma prima o poi passerà. spero che sia un bell'anno, pieno di emozioni, spero di ritrovare le persone che mi vogliono bene, il portafoglio e la sim card del vecchio cellulare con tutti i numeri della ragazze. spero e continuo a sperare. e spero forte.

intanto vi mando un bacio.

comunque w l F.

kitsch come una vertigine.

GATTI DI COSA NOSTRA












































A)il primo gatto è morto, schiacciato da una macchina, sbudellato, lo trovai la mattina presto
B)l'altro grigio è vivo..per ora
C)quello bianco(Rocky o Roco) non è il mio preferito e "sentiva" le mestruazioni a km di distanza..e ci provava..tanto che pure io ero geloso..una specie di cane da tartufo(in questo caso mi sto riferendo a me medesimo).
D)quello nero, una piccola pantera, è sempre stato il mio preferito, ma non te l'ho mai detto,a te piaceva comunque più che a me.è stato investito ma è ancora vivo.

die bart die (ed è tedesco..vuol dire "il bart il")

kitsch come una vertigine

grezzo

CRONACHE MITTELEUROPEE

Qualcuno forse si ricorda cosa successe quando hitler rubò il conoglio rosa?
A volte nel mondo succedonpo cose sbagliate, è scandaloso quanto possa essere facile scatenare una crisi diplomatica che, dato lo stato attuale del mondo occidentale, porterebbe sicuramente ad una guerra...già...è scandalosamente facile scatenarla...credo che quest'anno mi divertirò...

Vado al punto,(si, lo so che questa è una virgola)esempio:

Vai con quattro amici ad una grigliata a Cividale del Friuli...alle tre di mattina naturalmente il piccolo Angels lancia la proposta che sarà causa dei successivi avvenimenti...

Angels: Andiamo in Slovenia...

-: Ci siamo già...

Angels: Non secondo le cartine...

Al che non posso non ricordare che, durante il viaggio in Dalmazia di pochi giorni fa, il navigatore(io) era convinto di aver sbagliato strada perchè ci siamo ritrovati una dogana bosniaca davanti e sulla cartina non era segnata...ci siamo persi nei balcani...oh cristo...CHE FIGATA!!! No...guarda la data di stampa...mmmhhh...ma dove cazz...ah, 1972...e fu lì che ci rendemmo conto che la Jugoslavia non esisteva più...e, cosa più importante, non avevamo sbagliato strada...

Ritorniamo alla più vicina Slovenija: attraversiamo le valli del natisone e arriviamo in confine...un finanziere ci guarda con la classica faccia da statale depresso con tre figli e una moglie grassa...passiamo lenti consapevoli del nostro miglior stato mentale...un policijotto sloveno ci sorride e si gongola nel suo boom economico...

Andiamo a Caporetto!(24 ottobre 1917 n.d.a.)...proseguiamo verso la città non redenta e poi verso Tolmino...una clio scassata targata Lubiana ci insegue...parte garetta con lo schiavone...testacoda e corse attraverso il centro di Tolmino pseudodeserto...non siamo ancora riusciti a bere...bere...bere...bisogna trovare una soluzione per farlo incazzare o farlo stancare...IDEA!!!

Testa fuori dalla finestra e grido "Svi sa jednog, jedan sa sve! Srbija Srbija!!!"...lui pensa alle tigri di Arkan e. giustamente gli girano le palle, ci insegue quasi fino a Caporetto(starda con nebbia e orsi che attraversano)...raggiungiamo il valico del policjiotto sorridente e del finanziere che sta dormendo su una copia di "Chi"...

-Ma cosa c'è sugli euro sloveni?

Angels: ...l'Italia...


Angels vivuolebene

..spero che le vostre vacanze siano andate meglio di così..


































...specialmente rispetto a questi due individui qui sopra, che comunque dimostrano una certa bellezza...Ragazzi che fine avete fatto????Silvia hai finito di rivedere la sceneggiatura?David sei ancora in Slovenia-intendo dalle tue parti??Silvano sei perso per la Toscana??..e non mi ricordo come si chiama l'altra coinquilina...sempre che ce ne avessimo avuto una...ah si Omar te si sempre ad Arcade??....che dire gente, quest'anno è quello finale..speriamo bene..certo mi mancherà non vivere più a venezia, non mi mancherà invece l'odore fetido della nostra stanza e di silvano e tutte le incazature..però mi sono proprio divertito con tutti voi.

Fede come procede lì a Vicenza??Sara Lago Claut e Giouliana-errore voluto- siete ancora vive??

spero di bere presto insieme a tutti, senza dimenticare gli altri:Maria d'O.,Sara Alzano lombardo,Giacomo, Scricci, Dodo, la cri, Nicolino, Franz, la cinese Cataraina, La scheila, la elena la silvia la diana, simone il barista, e gli amici del bar, boh si tutti insomma..e quello sporco catanese di Cesare...e pure qull'altro di Salvo.

in fede


ah si mi stavo dimenticando della Alessandra P. e delle sue coinquiline, le due chiare e la sere..


boh si mi verrà in mente qualcun'altro lo aggiugerò in seguito..MIRKO!!!!!! mi stavo dimenticando.e pure tristano e isotta, marco morte, e gabriele alias bruno lauzi.

w lu sule lu mare e la lupara

kitsch come na vertigggine

i gol più importanti della storia????


punto 1)questo giocatore è il famoso Penev....l'ho scriturato per uqesto articolo solo per il cognome...eheheheh...

Punto 2)ma sti Inglesi come si permettono a piazzare al primo posto della loro classifica il gol fantasma,che in realtà non c'é,

che permise alla nazionale di sti grezzi pel di carota di sconfiggere la Germania e vincere la loro unica coppa del mondo...una..nel 1966...sfigati. E poi sarebbero famosi per la loro caratteristica d'essere super partes..sti burini d'oltr manica, che hanno messo nei primi cinquanta posti trentacinque gol che riguardano l'Inghilterra o squadre di quella nazione..

beh ricordo come solo quest'anno il milan abbia battuto Manchester e Liverpool (e lo dico da tifoso non milanista...e costa tanto scriverlo)

Poi come dimenticare la mano de dios con cui Maradona segnò l'uno a zero nella semifinale del 1978, per non parlare del secondo gol, la più famosa serpentina, gli undici tocchi più belli della storia del calcio..e poi sti zotici, si sono dimenticati di quali squadre o nazioni hanno vinto di più nella storia del calcio?Italia, Spagna, Germania, Francia..tanto per citare le più importanti.


concludendo...continuate pure a stilare le vostre liste..rosicate..perdenti di lusso
che il vostro dio anglicano vi possa perdonare

luther blisset

nel mondo c'è bisogno di MANICO!









































Caro diario, anche oggi, come mi capita da quando è iniziata l'ormonella primaverile, sono in cerca di un bell'uomo che mi sappia conquistare.
Ieri sono andata in biblioteca, con la scusa di studiare, e ho iniziato a guardare un ragazzo dal bell'aspetto, virile, muscoloso, con la maglietta attillata e dei pantaloni che gli evidenziavano le chiappe..lo stavo mangiando con gli occhi, sembrava quasi un giocatore di ruagby, ma non come emiliano, lui non sembra affatto un un giocatore. Insomma stavo scrivendo di questo ragazzo..anche lui ha iniziato a guardarmi, però poi tutto il nostro gioco è finito quando un altro ragazzo si è avvicinato a lui e, poi come per salutarlo, le ha dato un buffetto sul sedere..che invidia..però credo proprio che sia gay..comunque non mi sono scoraggiata..la sera, tra uno spriz e l'altro, un ragazzo dai capelli lunghi ha iniziato a parlarmi, però che palle!!! ce ne fosse uno che mi pigliasse subito invece di star lì a parlare, fare il figo e l'acculturato..cavolo sono tutti uguali sti uomini. stupidi allo stesso modo. Comunque questa mattina sono andata a fare shopping con la Gabry e Savannah(che nome da sgualdrina) e mi sono rilassata un pò. avevo proprio voglia di spendere soldi da Prada. Ora ti saluto, ti scrivo presto.

pagina di un diario di una classica zoccola trevigiana, detta anche mignognoea..

Specifico che non c'è alcuna attinenza con le foto qui sopra, ma mi facevano tanto ridere..

per chi non lo sapesse quello accanto al sindaco Quimby è Totò Cuffaro, presidente della Onorata Regione Sicilia.

...Susanna..fazzoletto d'acqua..

..cà C'é TRoopPO CiaVuru..

































Venezia 19 luglio 2007..testamento per i posteri...un ci si pò viviri cu tutto stu ciavuru..fa troppo caldo..ambisco ad un ventilatore..sono due notti che non dormo.
La notte porta con se due quesiti: muoio di caldo o muoio rosicato dalle zanzare? maledetto clima, maledetta estate. odio il sudore. poi in quanto terrone sudo appena respiro. prferisco morire di freddo che non di caldo. MI FARÒ IBERNARE.
altro quesito che porta con se la notte è:ma dove dorme Silvano??? in camera non si vede più.solo la mattina lo si sente trafficare nel suo armadio.

gli amici di una vita sono o stanno per partire per la Grecia (dopo la bici, la panda ora tocca il giro con la vespa).Ricordo l'anno scorso:di questi tempi ero già lungo il quarto dito del Peloponneso..seduto dietro nella panda..una specie di forno crematorio a quattro ruote, sperduto sulle stradine trotuose e montuose e ad ogni sussulto si tremava perchè un sasso rischiava di perforare il serbatoio della macchina..con il caro conducente preoccupatissimo, nervosissimo e noi(io emi e stefano) nel silenzio più totale-non potevamo neanche fiatere altrimenti quel'altro chi lo sentiva.

Siamo anche passati per l'isola di ELAFONISSOS..una spiaggia caraibica.stupenda.(nella foto la striscia di spiaggia bianca circondata dal mare).

..tra venti giorni parto per Palermo...destinazione SFERRACAVALLO..(foto lungo mare sotto la montagna..ecco lì sto io)..ed il 14 grande falò sulla scogliera come ai vecchi tempi..salite in montagna per cercare legna, passare per le case dove le sacre famigghie posano fuori dalle loro porte legna per noi, costruzione di una alta capanna e allo scoccare della mezzanotte s'adduma u fuocu e si ci iecca tutti in tu mari. (e la gara con il falò del camping vicino, che abbiamo sempre battuto).

in questi giorni Venezia si sta svuotando..nostalgia..l'unica cosa positiva sono le granite...come quelle di mia matre..

BUONE VACANZE A TUTTI!!!ai belli ai brutti, agli amici alle amiche, ai baristi, a quelli che sono già partiti, a Ugo Foscolo a quelle che hanno preso casa lontano da qui, a quelli che restano, ai fioi, ai cani, ai gatti, al canale di calle martinengo dalle palle, alla mia tesi, agli spriz, a quest'anno magico in tutto quello che è successo, ai ponti, ai turisti che ci cadono, a quelli che mi fermano per fargli una foto porprio mentre corro per prendere il treno, alle ferrovie dello stato, agli studenti della Diaz e agli sbirri che coprono le loro azioni e forse(?) lo fanno perche c'era qualcuno di troppo importante a Genova che comandava le operazioni delle forze dell'ordine ..e non diciamo chi (Fini), ai trevigiani emigrti a Jesolo(stranamente), ai ratti, alle passeggiate delle due di notte, alle CAMMEL LAIT DA DIECI,ai bibliotecari, a quelle che andranno in Spagna, a quelle a Berlino, ai già laureati a quelli che gli manca poco, a quelli che se la sono presi in cu...a Venezia..

F.R.G.T.T in arte La direzione, Vera von Falkenhausen, il super guerrieronamecciano, il cavaliere Bowen, e tanti altri.

PRpaRAzioNE per un VIAggio chE NoN ACCadrÀ





















Naturale lentezza nello scrivere nella notte senza stagione scaraventata fuori dal resto del mondo come la foschia che circonda questo sogno ma è anche un quadro che spunta all'improvviso nella mente ad occhi chiusi è una storia difficilmente senza tempo un lampione verde a tre rami un lampione ad olio che illumina solo alla sua destra un fascio di luce come un piccolo faro tagliato in piccoli segmenti dalla foschia come se si muovesse a rallentatore un lampione in questa scena scura accanto ad un canale buio e sentire solo rumori è un quadro ma è anche una scena in movimento rumori di barche o battelli che non esistono più è un lampione antico vintage si può dire con delle figurine vecchissime attaccate sopra umide di pioggia ingiallita una ragazza s'appoggia contro viso rivolto a terra come pure lo sguardo giacca nera al busto capelli legati dietro biondi riccioli un elastico nero jeans azzurri e scarpe di nessun colore ma stiamo parlando di un sogno o un quadro e così resta fermo nella sua eternità un immagine che si cancella piano piano luce di un lampione che illumina questa figura notturna.


Basta farsi le canne.

il cavaliere Bowen